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Wojciech Szczesny non si sente ancora pienamente a suo agio a Roma: Sky ieri sera sera ha mandato in onda la sua intervista girata a Trigoria durante la settimana e, guarda caso, non in un momento felice, visto che la Roma aveva appena perso a Milano contro l'Inter a causa di una rete di Gary Medel, sul quale il portiere polacco non è sembrato affatto incolpevole. Non è il primo infortunio, nella stagione, visto che il numero uno giallorosso aveva commesso un errore anche contro il Bate Borisov: "Un errore vero. Sono abituato a prendermi le mie responsabilità e dopo la partita di Champions ho detto a Garcia che era inutile parlare della prestazione della squadra visto quello che avevo fatto io", il commento dopo quella partita.

SUL FUTURO - "So che devo migliorare molto, ma lavoro ogni giorno per farlo e dare il massimo. Spero di vincere lo scudetto qui e spero che anche l’Arsenal vinca la Premier. In 9 mesi nel calcio può succedere di tutto, non so quindi cosa accadrà a fine stagione. Ma l’Arsenal è come la mia famiglia, se mi avessero detto un anno fa che avrei giocato a Roma non ci avrei mai creduto, ma il calcio è così. Devo ammettere che se i Gunners mi richiamassero gli direi di sì. Wenger? Non è amore, ma neanche odio. Gli devo tanto, lui con me è sempre stato chiaro e mi ha spiegato perché non giocavo. Non è stato facile, ma ho dovuto accettarlo".
SULLO SCUDETTO - "Per conquistare lo scudetto serve migliorare la fase difensiva. Io preferisco vincere 5-2 che 1-0, ma dobbiamo prendere meno gol così saremo più forti e solidi per il campionato. Le rivali? La Juve sta tornando, il Napoli è forte, l’Inter anche, a me piace molto la Fiorentina. È un campionato duro e io voglio fare del mio meglio per vincerlo".

SULLA CHAMPIONS - “Vogliamo tornare a vincere in Europa. La mia parata su Bonucci? Non è stata la mia parata più bella, ma è stata molto importante. Spero di farne altre che contino ancora di più"