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Nel 1988-89 vinse la Coppa dei Campioni al Camp Nou, contro la Steaua Bucarest, mentre l'anno prima aveva in pratica conquistato lo scudetto al San Paolo, con lo storico 3-2 sul Napoli di Maradona. Il Camp Nou e il San Paolo, gli stadi dell'ultimo match giocato dal Milan e del prossimo, in programma domenica sera contro gli azzurri di Walter Mazzarri. Lui è Pietro Paolo Virdis, ex grande attaccante rossonero, che a cavallo della sfida di Champions con il Barcellona e il posticipo di Serie A, analizza ai microfoni di Calciomercato.com il momento della squadra di Massimiliano Allegri.  

Barcellona-Milan 2-2. La squadra di Allegri ha conquistato un ottimo pareggio, ma è stata criticata per l'atteggiamento troppo difensivo. Ma contro questo Barça si può giocare in altro modo senza subire valanghe di gol? 
"Non abbiamo fatto una gran figura, questo è certo, e il risultato è l'unico aspetto positivo della serata. Certo che però avevamo di fronte la squadra più forte di tutte in questo momento, una squadra che ci ha irretito con il suo palleggio e che ci ha impedito di giocare".
 
Il suo Milan forse avrebbe affrontato questo Barcellona con un altro atteggiamento...
"Non si possono fare paragoni fra squadre di epoche diverse, ma il Milan di Sacchi avrebbe sicuramente impostato la gara in un modo diverso. Avremmo puntato sull'aggressività e sull'impatto fisico, unito a una grande forza tecnica, per cercare di fare noi la gara attaccando". 
 
Ora arriva il Napoli, che il Milan affronta con qualche assenza di troppo: Ibrahimovic, Ambrosini, Gattuso, Boateng...
"E' un Milan un po' in difficoltà a causa di qualche assenza, ma Allegri può contare su una rosa ampia. In attacco manca Ibra come punto di riferimento, ma il Pato visto a Barcellona può dire la sua al centro del reparto offensivo".
 
Si profila il debutto ufficiale di El Shaarawy: è già pronto per una sfida così delicata?
"E' stato scelto per le sue qualità. Il Milan crede nelle sue potenzialità e pensa che possa presto svilupparsi come un attaccante importante, quindi può sicuramente già essere provato in un match del genere".
 
E il Napoli, come si presenta a questa gara?
"Il Napoli è la sorpresa più bella della prima giornata di Champions League, una squadra ben impostata e con giocatori importanti in attacco".
 
Un pronostico?
"E' una gara da tripla".