Leonardo e Adrien Rabiot si conoscono a memoria. Lo ha cresciuto e coccolato da giovanissimo, ai tempi del suo Paris Saint-Germain. Ha conosciuto la vulcanica mamma Veronique, anche agente del centrocampista francese che ha sfiorato l'Italia più volte e adesso torna al centro del mercato perché il suo contratto va a scadenza nel prossimo giugno del 2019, vuol dire che a gennaio può firmare con chiunque a costo zero, a meno che non rinnovi. E il Milan lo sa molto bene, Leo in primis, uno che sa apprezzare i piedi buoni come quelli di Adrien.

CIFRE ALTISSIME - Nei nuovi contatti di poche settimane fa, l'entourage di Rabiot ha mandato un segnale forte e chiaro al Milan: il francese lascerà il PSG soltanto per un'offerta di ingaggio da 10 milioni netti e garantiti più bonus, cifre elevatissime che il Milan sfiora e non raggiunge per un campione del calibro di Higuain. A questo stipendio, va aggiunta una parte legata alle commissioni - come sempre per gli acquisti a costo zero - che andrebbe certamente considerata. Una doccia gelata, perché ragionare sul colpo Rabiot a queste condizioni diventa difficile per Leonardo a meno di incastri favorevoli. Ad oggi, sul tavolo di Adrien ci sono due offerte: una è di Al Khelaifi per rinnovare col PSG per poco meno di quei 10 milioni, l'altra del Barcellona che chiede al ragazzo di resistere alla tentazione rinnovo per firmare a parametro zero in blaugrana anche arrivando a 10 milioni complessivi. Braccio di ferro in atto dove è difficilissimo inserirsi per chiunque, Milan compreso: ad ora, i segnali sono negativi. E Rabiot è un sogno che resta complicato...