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Non è una partita come tutte le altre. Almeno per l'Atalanta. Perché la banda di Gian Piero Gasperini si trova davvero davanti a un appuntamento storico, dopo due qualificazioni in Europa League e tre in Champions manca solo un trofeo. La Coppa Italia è quindi un'occasione irripetibile per una squadra irripetibile. E anche la vigilia è quella tipica di un'occasione storica, con i tifosi bergamaschi che han già fatto sentire la propria vicinanza a tutta la squadra (FOTO e VIDEO dell'inviata di calciomercato.com Marina Belotti). Sotto l'hotel dove si tiene il ritiro dell'Atalanta sono arrivati in circa 500 supporters, protagonisti di una manifestazione durata circa mezz'ora, salutati da Gasperini e tutti i giocatori che hanno partecipato (a debita distanza, rispettata, pur senza che ci fosse bisogno di un cordone delle forze dell'ordine) anche ai cori per rispondere all'affetto ricevuto. Certo, la tracotanza così sfocia nell'irresponsabilità: domani al Mapei Stadium si entrerà solo se vaccinati, negativizzati dopo essere stati positivi negli ultimi sei mesi o se negativi a un tampone effettuato nelle ultime 48 ore,  lo spettacolo andato in scena sotto il Best Western invece andrebbe (va) fuori dai parametri di sicurezza imposti da questo momento storico. Non il primo episodio, non sarà l'ultimo. Ma è un segnale di cosa significhi la Coppa Italia per l'Atalanta e il suo popolo.

 

QUI JUVE – L'altra faccia della medaglia è invece rappresentata dalla vigilia in casa Juve. Che sta scivolando via come se l'appuntamento fosse uguale a una qualsiasi altra partita. Sotto l'hotel dove la formazione di Andrea Pirlo sta effettuando il ritiro, infatti, almeno fino alle 20.30, c'era un clima deserto e silenzioso. Che magari può pure aiutare prima di una partita importante. Ma che spiega chiaramente la differenza di entusiasmo che oggi ci sia nell'accompagnare Atalanta e Juve alla finale di Coppa Italia.