Commenta per primo

Quasi un migliaio i tifosi della Fiorentina presenti ieri a Cesena, arrivati soprattutto dalla Toscana, ma a dar loro manforte c'erano anche supporters arrivati dagli 'Alterati nord', che raduna i club della Fiorentina dell'alta Italia, 'Gorizia viola' e Modena. Una sfida a colpi di cori e sfottò con i colleghi romagnoli iniziata nel pre-partita, quando si è capito fin dall'inizio che l'unico giocatore avversario cui i tifosi viola avrebbero concesso il giusto tributo sarebbe stato il 'Fenomeno' Adrian Mutu. Quest'ultimo, al momento dell'ingresso in campo, è stato applaudito e celebrato; il rumeno ha risposto battendosi la mano sul cuore e ripetendo verso il settore ospiti il celebre 'inchino' che celebrava i suoi gol a Firenze.

Poi l'attenzione si è spostata su Stevan Jovetic, salutato con un tripudio di cori per il fresco rinnovo di contratto. Nella 'top ten' dei giocatori più amati anche Santiago Silva, ma soprattutto Alessio Cerci, accompagnato nella fase prima del fischio d'inizio con il celebre coro che lo paragona a Lionel Messi. Allo striscione esposto dai supporters del Cesena, 'Ore 12:30 Menù fisso: Fiorentina al sangue!', la replica dal curvino viola è stata a base di fischi e di un coro inequivocabile: 'Serie B, serie B'. Al contrario di quanto accade a Firenze, le giocate di Montolivo - che ha provato vanamenteduettare a inizio match con Cerci - sono state salutate con lunghi applausi ed incitamenti. Ad inizio ripresa nel settore ospiti sono giunti anche alcuni tifosi del Torino, esponendo sciarpe e bandiere che ricordavano il gemellaggio con i 'colleghi' della Fiorentina, e sono stati proprio i granata al fischio finale della prima frazione a urlare 'Si sente solo Firenze', con aggiunta di offese ai colori bianconeri, che non solo richiamavano al Cesena ma anche all'odiata nemica in comune: la Juventus.

Nella ripresa gli animi si scaldavano subito dopo l'espulsione di Mutu, comunque accolto all'uscita dal campo da cori di incitamento. Il forcing finale ha illuso poco, soprattutto sulla conclusione di Pasqual. Troppo poco per i tifosi della Fiorentina, che prima di applaudire i pochi giocatori che si sono presentati sotto la curva, a salutare prima dell'uscita dal campo, hanno ricoperto di insulti il tecnico gigliato: 'Oh Sinisa, salta la panchina', ed altri improperi.