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L'Italia sfiorata già due volte, ma la prossima - se si presenteranno le condizioni ideali - può essere davvero quella buona. Jean-Claire Todibo rimane un difensore molto ambito nel panorama europeo, nonostante il Barcellona (che lo strappò alla concorrenza della Juve) abbia deciso di cederlo in prestito, con diritto di riscatto, allo Schalke 04 nell'ultima finestra di mercato. Chiuso da Piqué e Lenglet, l'ex calciatore del Tolosa può diventare a tutti gli effetti del club tedesco per 25 milioni di euro, una cifra considerata impegnativa in tempi di recessione da coronavirus.

IL PENSIERO DEL MILAN - Prima di approdare nella Ruhr, il centrale classe 1999 era stato davvero vicinissimo a indossare la maglia del Milan. I rossoneri avevano raggiunto un'intesa totale col Barcellona ed esisteva anche un accordo di massima con l'entourage del ragazzo, prima che quest'ultimo preferisse come destinazione Gelsenkirchen a Milano, costringendo Maldini e Boban a virare sulla pista Kjaer. Forte fisicamente, veloce e di prospettiva, Todibo rimane per caratteristiche un profilo gradito, ma lo "smacco" dei mesi scorsi non è stato certo gradito e servirebbe una decisa retromarcia del calciatore per far decollare questa ipotesi.

GLI SCAMBI CON INTER E JUVE - Solo un'idea ad oggi, perché il Barcellona ha bisogno di fare cassa questa estate e, se davvero lo Schalke decidesse di non riscattare Todibo, l'intenzione non è quella di farlo rientrare in Catalogna ma di piazzarlo al miglior offerente. Nelle scorse settimane, la stampa spagnola ha rilanciato la notizia dell'interesse dell'Everton di Carlo Ancelotti, ma il nome del difensore francese è comparso a più riprese anche nei discorsi con l'Inter per l'operazione Lautaro Martinez e con la Juve, che discute con i blaugrana di Pjanic, Bentancur, Arthur e altri calciatori nell'ambito di un'ipotetica maxi trattativa per consentire ai rispettivi club di registrare significative plusvalenze, mai come in questo momento salvifiche per i propri bilanci.




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