192
Le scelte che fai cambiano il tuo destino. Lo sa bene Stefano Pioli che ha puntato sulla esplosività di Fikayo Tomori nella partita, probabilmente, più importante della stagione. Perché una sconfitta con la Roma avrebbe aperto ufficialmente lo stato di crisi, la vittoria invece regala al Milan prospettive molto importanti. Limita la fuga dell'Inter che resta a 4 lunghezze, guadagna altri 3 punti su una diretta concorrente e allunga su Lazio e Juventus. L'esclusione di Alessio Romagnoli, se si guardasse solo al campo, non dovrebbe sorprendere più di tanto alla luce delle ultime prestazioni caratterizzate da errori che hanno inciso sui risultati. Ma nel calcio esistono degli equilibri molto sottili e Stefano Pioli è stato coraggioso nel decidere di panchinare il capitano della squadra.

IMPATTO POSITIVO -  Dalle parti di Milanello si era capito fin dal primo giorno di avere a che fare con un ragazzo dalle idee chiare e la forte personalità. Fikayo Tomori è una spugna, apprende tutto in pochissimo tempo. La prestazione offerta contro la Roma è stata di altissimo livello. Ha annullato con estrema facilità Borja Mayoral, chiudendo tutto quello che c’era da chiudere. Sicuro nelle uscite palla al piede, attento a coprire le spalle al compagno di reparto Simon Kjaer, devastante con quel recupero a tutto gas su Jordan Veretout lanciato a rete. Mercoledì a San Siro arriva l'Udinese e tutti si aspettano la conferma nell'undici titolare di questo  ragazzo nato 23 anni fa a Calgary, in Canada. Stefano Pioli dovrà essere bravo a gestire la situazione relativa ad Alessio Romagnoli che lo stesso Paolo Maldini aveva definito come scontento nella consueta intervista pre-partita a Sky. Ma il campo, in questo momento specifico della stagione, sta dicendo che le gerarchie devono essere ridisegnate.
IL PIANO CON IL CHELSEA - Lo stato maggiore del Chelsea, nonostante lo scarso utilizzo riservatogli nell'ultimo anno, crede moltissimo nel potenziale di Fikayo Tomori, Ecco perché ha concesso il diritto di riscatto al Milan per una cifra decisamente elevata e fuori mercato: 28 milioni di euro. Paolo Mlaldini e Frederic Massara lavoreranno nelle prossime settimane ai fianchi del club londinese con il chiaro obiettivo di strappare un sconto sostanzioso rispetto alla somma pattuita in sede di trattativa. Non sarà una missione facile perché Marina Granovskaia ha dimostrato ai rossoneri di essere un'abile stratega e un osso durissimo nelle negoziazioni.