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Due giorni di fuoco, quelli appena trascorsi, per Gianluca Petrachi. Il direttore sportivo granata ha, infatti, dovuto risolvere tutte le questioni legate alle varie comproprietà in meno di 48 ore. Alla fine di quattro giocatori il Torino ha acquistato anche la seconda metà, di uno (Gorobsov) ha rinnovato l’accordo di compartecipazione, mentre in uscita ha intascato i 4,25 milioni delle metà di Dzemaili e Malonga, oltre alla cessione definitiva di Arma alla Spal (di cui il Toro possedeva il 50%). Si possono riassumere in questo modo gli affari portati a termine.

Tra i giocatori riscattati, il primo in ordine di importanza è sicuramente Danilo D’Ambrosio. Il terzino destro, di cui il Toro deteneva già la metà del cartellino, è stato acquistato interamente dopo una estenuante trattativa con la Juve Stabia. Ad un certo punto si pensava addirittura che le due società potessero finire alle buste, con il possibile inserimento dell’Udinese, ma alla fine tutto si è risolto. Altro giocatore che diventa a tutti gli effetti del Torino è Massimo Loviso. Ieri Torino e Livorno non hanno trovato l’accordo per il centrocampista e il suo destino si è deciso alle buste. Nessuna delle sue società ha, però, presentato un'offerta e il giocatore diventa al 100% di proprietà del Toro, in quanto ultima squadra in cui ha militato.

Interamente del Toro sono diventati anche Mario Salgado e Marco Valtulina, riscattati rispettivamente da Foggia e Spal. L’attaccante potrebbe tuttavia essere utilizzato come pedina di scambio nel corso delle prossime settimane, mentre il futuro del trequartista classe ’88 è tutto da valutare. Così come quello di Martin Gorobsov, per il quale è stata rinnovata la comproprietà con il Vicenza. Non è escluso che il giocatore possa andare in prestito durante la prossima stagione, per giocare con una certa continuità.

In uscita, come abbiamo detto, c’è Blerim Dzemaili. La metà del cartellino del centrocampista svizzero, come da accordi, è stata riscattata dal Parma per 3,5 milioni e non è escluso che Petrachi possa mettersi attorno ad un tavolo con la società ducale per discutere anche dell’altro 50%. Soldi che potrebbero poi essere investiti sui riscatti di quei giocatori che bene hanno fatto da gennaio in avanti con la maglia del Toro. Parliamo di Garofalo, di cui i granata hanno il diritto di riscatto della metà, ma anche di Scaglia e Statella (formula uguale a quella del terzino sinistro). Oltre all’addio di Dzemaili, c’è anche quello di Malonga, che passa al Cesena in comproprietà per 750 mila euro, cifra pattuita un anno fa.

Infine, abbandona definitivamente la maglia granata Rachid Arma. L’attaccante marocchino, il cui 50% era stato acquistato nell’agosto scorso da Foschi, torna ad essere un giocatore interamente della Spal. Sistemate le questioni comproprietà, ora Petrachi potrà buttarsi a capofitto sul mercato vero e proprio.
Acquisto definitivo:
D’Ambrosio (Juve Stabia)
Loviso (Livorno)
Salgado (Foggia)
Valtulina (Spal)

Rinnovo della comproprietà
Gorobsov (Vicenza)

Cessione della metà:
Dzemaili (Parma)
Malonga (Cesena)

Cessione definitiva:
Arma (Spal)