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Torino-Wolverhampton 2-3

Sirigu 6:
salva la sua porta in un paio di circostanze ma, pur non avendo particolari colpe, è costretto a raccogliere per tre volte il pallone dal fondo della propria rete. 

Izzo 6: dei tre difensori centrali schierati da Mazzarri nella formazione titolare è quello che gioca la miglior partita. Bravo come al solito a chiudere gli spazi e ad anticipare i giocatori avversari. 

Nkoulou 5,5: nel primo tempo di testa scheggia la traversa, sul parziale di 0-0. Nella ripresa non chiude come dovrebbe Jimenez in occasione del terzo gol del Wolverhampton. 

Bremer 5,5: è sfortunato nel primo tempo quando devia nella propria porta una punizione il pallone permettendo al Wolverhampton di passare in vantaggio. Si fa perdonare con alcune chiusure provvidenziale nel corso della partita. 

De Silvestri 6: fatica molto sulla fascia destra, arriva poche volte sul fondo e non riesce a contenere le folate di Vinagre. Ma il numero 29 del Torino ha il grande merito di realizzare di testa il gol del momentaneo 1-2. 

Meité 5: inizia bene la propria partita facendo valere il suo possente fisico contro gli avversari, con il passare dei minuti, però, la sua prestazione cala d’intensità e il francese finisce per commettere diversi errori. 

(dal 19’ s.t. Rincon 5,5: non riesce a dare sostanza al centrocampo del Torino come vorrebbe. 

Baselli 5: così come Meité, anche il numero 8 del Torino appare in difficoltà di fronte ai centrocampisti del Wolverhampton. Baselli non riesce a far valere le sue qualità tecniche 

Ansaldi 6: Traoré gli sfugge in occasione del gol del momentaneo 0-2 ma un minuto dopo l’argentino si fa perdonare con il perfetto cross per il colpo di testa vincente di De Silvestri. Prestazione comunque sufficiente. 

(dal 26’ s.t. Aina 6: qualche buona sgroppata sulla destra)

Berenguer 4,5: è tra i peggiori in campo. Appare nervoso (come dimostra anche il giallo che riceve) sbaglia tutto quello che può sbagliare e nel secondo tempo Mazzarri lo toglie dal campo. Non poteva fare altrimenti. 

(dal 14’ s.t. Lukic 5,5: prestazione senza particolari squilli)

Zaza 5: tanto impegno ma poca sostanza. I difensori del Wolverhampton non gli lasciano molto spazi e il numero 11 granata non riesce a ripetere le ottime prestazioni delle partite precedenti. 

Belotti 6,5: tiene vive le speranze di rimonta in Inghilterra procurandosi e realizzando, a un minuto dal 90’, il rigore del 2-3. E’ il solito gladiatore, corre, lotta, prende diverse botte e segna. Nel recupero impegna Rui Patricio con una bella conclusione dalla distanza. 


All. Mazzarri 5,5: perde il confronto a distanza con Espirito Santo. Il suo Torino appare troppo prevedibile, macchinoso e lento quando si tratta di imbastire l’azione. In Inghilterra servirà una vera impresa. 

WOLVERHAMPTON

Rui Patricio 6: non è mai realmente impegnato dagli attaccanti del Torino. Viene battuto da un colpo di testa di De Silvestri e dal rigore di Belotti ma, nelle due occasioni, non poteva fare nulla. 

Vallejo 6: fra i tre difensori centrali schierati dal primo minuto da Espirito Santo è quello che appare maggiormente in difficoltà contro gli attaccanti del Torino. La sua prestazione è comunque sufficiente. 

Coady 6,5: compie alcuni interventi difensivi degni di nota, in particolare alcune chiusure su Belotti che evitano guai peggiori al Wolverhmpton. 

Boly 6,5: se c’è bisogno di usare le maniere cattive per fermare gli avversari non si tira indietro, Belotti  se ne è accorto nel corso del primo tempo quando ha ricevuto una dura entrata del difensore sulla propria caviglia.

Traoré 6: contro il Machester United, tre giorni fa, era stato uno dei migliori in campo. Questa sera l’ex Barcellona, fatica a entrare in partita: in fase difensiva soffre le incursioni di Ansaldi, decisamente meglio in fase offensiva dove è anche autore dell’assist del momentaneo 0-2.

(dal 19’ s.t. Jonny 6: entra bene in partita)

Dendoncker 6: unisce la tecnica a un fisico possente. In mezzo al campo si fa valere e mette in difficoltà i centrocampisti del Torino che dalle sue parti faticano a passare. 

Saiss 6,5: a sorpresa Espirito Santo lo schiera titolare al posto di Ruben Neves. Una scelta che si rivela comunque indovinata perché il numero 27 è autore di un buona prestazione e mette il suo zampino in occasione del gol dello 0-1.

Joao Moutinho 7: ha grandi qualità tecniche e le mostra per tutti i novanta minuti. I suoi calci piazzati sono sempre precisi i insidiosi. Non è un caso che il Wolverhampton passi in vantaggio proprio in seguito a una punizione scalpellata nell’area granata dal centrocampista portoghese. 

Ruben Vinagre 6: quando viene innescato dai propri compagni di squadra crea più di un problema a De Silvestri sulla propria fascia. Allo stesso tempo, però, concede qualcosa in fase difensiva dove non sempre è attento. Non a caso è lui a commettere il fallo da rigore su Belotti. 

Jimenez 7: la prima occasione della partita capita sui suoi piedi ma l’attaccante del Wolverhampton trova la grande opposizione di Sirigu. Si rifà nel secondo tempo quando sfrutta al meglio l’occasione che ha per segnare il gol dell’1-3.

(dal 31’ s.t. Cutrone: sv)

Diogo Jota 6,5: sfrutta al meglio l’assist di Traoré per mettere il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Si vede meno rispetto al proprio compagno di reparto Jimenez, ma la sua prestazione è comunque buona. 

(dal 24’ s.t. Pedro Neto 6: mostra la sua vivacità in attacco)


All. Espirito Santo 7: l’allenatore portoghese vince il duello con il collega Mazzarri sul piano tattico. Il suo Wolverhampton dimostra di essere una squadra con grandi qualità tecniche e ben messa in campo.