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Torino-Juventus 1-4

Padelli 5
Quando ha il pallone tra i piedi fa vivere i soliti brividi ai tifosi granata, o ritardando il rilancio o calciando il pallone direttamente fuori. La punizione con cui Pogba porta in vantaggio i bianconeri era tutt'altro che imparabile, si riscatta soltanto parzialmente pochi minuti dopo ancora su un calcio piazzato del francese.

Maksimovic 5.5
Dei tre dietro è quello che regge meglio all'urto degli attaccanti di Allegri. Anche il serbo, però, non è impeccabile in occasione della percussione di Khedira: non stringe verso il centro, rimanendo troppo largo, permettendo così al tedesco di ritrovarsi a tu per tu con Padelli.

Glik 5 
La sua stracittadina comincia con le scintille con Lichtsteiner, e continua peggio. Si fa ammonire alla mezz'ora del primo tempo e rischia l'espulsione nella ripresa. Tanti i buchi lasciati dal polacco, tra cui quello che apre l'autostrada in cui si infila Khedira. Diffidato, salterà la trasferta di Milano contro l'Inter.

Moretti 5
Fatica tantissimo a tenere a bada gli attaccanti della Juve e anche in fase di impostazione non è preciso come al solito. Sul raddoppio bianconero firmato Khedira si fa anticipare in mezzo al campo ed è fuori posizione, così come è grave anche la disattenzione sul tris di Morata.

Bruno Peres 5.5
Comincia malissimo, perdendo il pallone che costringerà Glik al fallo per la punizione di Pogba. Poi macina chilometri sulla fascia destra, costringendo Alex Sandro a fermarlo per il rigore realizzato da Belotti. Va a corrente alternata, non è certo il Bruno Peres brillante dell'anno scorso.

Acquah 5.5
Conferma gli evidenti limiti tecnici, perdendo tantissimi palloni e commettendo errori anche nei passaggi più elementari. Prova a compensare con la grinta, ma il duello con Pogba termina con una vittoria senza discussioni del francese.

Vives 5.5
Il suo lavoro sporco è sempre molto utile, sia in fase di copertura sia in fase di impostazione. I risultati, però, non sono soddisfacenti: il centrocampo bianconero lo sovrasta, e il regista granata va spesso in affanno.
Benassi 6.5
Si riscatta dalle ultime precedenti e deludenti apparizioni con una grande prestazione. Nel primo tempo è l'unico dei giocatori di Ventura a tentare la conclusione, costringendo Buffon a due parate. Anche nella ripresa, con i suoi movimenti senza palla ad inserirsi, si conferma tra i migliori in campo

(81' Baselli s.v.)

Silva 5 
Ha il compito, non semplice, di arginare le folate di Lichtsteiner, ma lo svizzero lo salta puntualmente. Nella ripresa entra Cuadrado, e anche con il colombiano sono dolori. Non punta mai l'uomo e, per 90 minuti, non va mai sul fondo

(75' Zappacosta s.v.)

Immobile 5
Doveva essere il suo derby, dopo le stracittadine deludenti di due stagioni fa e con le dichiarazioni del suo procuratore Sommella della vigilia. Invece il numero 10 granata fatica tantissimo ad entrare in partita e si pesta i piedi con il compagno di reparto Belotti. Esce per infortunio, le amichevoli con la Nazionale della prossima settimana sono a rischio

(46' Maxi Lopez 6.5) 
Dà la scossa alla squadra, entrando in campo con voglia di riscatto. Troverebbe anche il pareggio, annullato per un fuorigioco più che dubbio segnalato dall'assistente di Rizzoli. Finalmente dimostra di meritarsi più spazio.

Belotti 7
E' l'ultimo granata a mollare, lotta su tutti i palloni e scaccia la maledizione dei rigori sbagliati in casa Toro. La Maratona apprezza l'impegno e il suo grande cuore, ormai è diventato un idolo a suon di gol. Ai fini del risultato finale serve a poco, ma per Belotti, questa rete, è un'altra iniezione di fiducia.

All. Ventura 5.5
La scelta di lanciare Gaston Silva dal primo minuto ha fatto mugugnare i tifosi all'annuncio delle formazioni: a conti fatti, è stata una decisione sbagliata. Il suo Toro non entra male in partita, subisce il primo gol da calcio piazzato e poi accusa il colpo, ma sa riprendersi: grande avvio di ripresa dei granata, che vanno vicini anche al pareggio. Poi, all'1-3 di Morata, la sfida finisce, capitolando più rovinosamente di quanto effettivamente meritasse la Juve.