Domenica contro la Spal, il Torino giocherà per l'ultima volta in questo campionato davanti ai suoi tifosi. L'allenatore granata Walter Mazzarri ha così presentato la partita in conferenza stampa.

"La partita di Napoli è stata un test importante per noi.  Al San Paolo la squadra mi è piaciuta, non abbiamo concesso nulla e, anche di fronte a un infortunio come quello che ha portato al gol Mertens, abbiamo tenuto bene il campo e alla fine ho avuto la prestazione che potevamo anche vincere. Quest'anno è capitato spesso che non abbiamo avuto continuità di rendimento, questa è la maturità che ci è mancata, l'aspetto su cui dobbiamo crescere. Spero che già da domani i giocatori capiscano l'insidia della partita. Quest'anno purtroppo non siamo stati costanti”.

Mazzarri ha poi parlato dei complimenti ricevuti da De Laurentiis. "I complimenti di De Laurentiis? Mi hanno fatto piacere. I numeri fatti da un allenatore è bello ricordarseli, mi ha fatto piacere che il presidente, dopo tanti anni, abbia tenuto conto di quello che è stato fatto".
"Io non so cosa succederà quest'estate. Per quanto riguarda la squadra, ho le idee chiare su cosa fare il prossimo anno, ci vorrà una rosa omogenea per far sì che tutti tirino fuori il massimo. Dovremo essere una squadra tosta. Il prossimo anno vorrei che ci fosse un rapporto stretto con la Primavera, che ci fosse uno scambio di giocatori. L'ho già detto alla società, se vogliamo crescere il settore giovanile deve diventare una risorsa importante per la squadra. Vorrei che qualcuno entrasse a far parte anche della rosa della prima squadra".

Mazzarri ha poi parlato del futuro di Belotti. "Per Belotti questa è stata un'annata particolare, non bisogna dimenticarsi che ha avuto due infortuni. Quest'anno ha fatto comunque nove gol in campionato e tre in coppa Italia, i suoi numeri sono quindi in linea con quelli. Chi gioca nel Torino deve giocare nell'interesse generale, non quello personale. Se ora non siamo in lotta per l'Europa è perché abbiamo fatto meno punti rispetto agli altri, non perché uno ha fatto meno gol. Belotti quando ha giocato ha sempre dato il massimo. Se è motivato a restare? Ora c'è il campionato e io penso solo al campionato, con tutti i giocatori parlo delle partite, non del mercato".

Mazzarri ha poi parlato degli allenamenti a porte chiuse al Filadelfia. "Il Filadelfia? Le decisioni di aprirlo e chiuderlo non è solo dell'allenatore ma dietro a questa decisione c'è anche la società. Io penso che se vogliamo portare in alto il Toro tutte le componenti devono restare unite, io avrei piacere di far vedere gli allenamenti ai tifosi. Però ci sono le variabili, chi viene deve sapere che a squadra sta lavorando per preparare la partita. Per seguire l'allenamento ci vogliono le condizioni per poter lavorare con  positività, in serenità. Anche nel momento più critico della stagione io ho fatto allenamenti a porte aperte. In tutte le società gli allenamenti sono a porte chiuse".