Andrea Belotti, Iago Falque, Simone Zaza, Salvatore Sirigu: quando si parla del Torino sono loro i primi giocatori che vengono in mente. Ma dopo le prime giornate di campionato c'è un altro calciatore, per ora meno conosciuto rispetto ai colleghi precedentemente citati, che è salito alla ribalta attirando su di sé le attenzioni di appassionati e addetti ai lavori della serie A: parliamo di Soualiho Meité

Il centrocampista francese è una delle tante scommesse fatte quest'estate dal direttore sportivo granata Gianluca Petrachi, una scommessa al momento vinta, lo dimostra il fatto che Walter Mazzarri per la partita di domani contro l'Udinese può concedersi di far riposare un giocatore importante come Tomas Rincon, che è rientrato solamente giovedì in Italia dopo gli impegni con il suo Venezuela. Solamente pochi mesi fa il mediano ex Genoa sarebbe comunque sceso campo, nonostante il volo transoceanico e il jet lag: ora che a centrocampo l'allenatore granata può contare sui muscoli e sulla tecnica di Meité le cose sono cambiate. 
Tre giornate di campionato solo un lasso temporale troppo breve per poter affermare, senza ombra di dubbio, che Meité sarà una delle rivelazioni di questo campionato, certo è che l'inizio di stagione è incoraggiante e benaugurante: il gol segnato a San Siro contro l'Inter (un gol importante perché ha permesso ai granata di raggiungere sul 2-2 i nerazzurri) hanno fatto accendere tutti i riflettori sul centrocampista francese. Riflettori che il centrocampista non ha intenzione di far spegnere.