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    Toromania: saudade in salsa granata

    Toromania: saudade in salsa granata

    • Andrea Piva
    Nostalgia di casa, della famiglia, degli amici e del Brasileirão: insomma, la saudade. La nostalgia del Brasile sembra essere tornata d'attualità in casa Torino: niente di allarmante o casi alla Edmundo in vista (l'attaccante che nel 1999, in pieno campionato, con la sua Fiorentina in lotta per lo scudetto e priva dell'infortunato Batistuta decise di partire per Rio de Janeiro e festeggiare a ritmo di samba il carnevale), ma tra i calciatori verdeoro sta serpeggiando una diffusa voglia di tornare a giocare negli stadi brasiliani. Castan, terminato il prestito al Torino spera di porre fine anche alla sua esperienza in Italia e si è già accordato con il Corinthians, mentre in due recenti interviste Avelar e Carlao non hanno nascosto la loro voglia di tornare in patria.

    Il Torino deve tornare quindi a fare i conti con la saudade, quella negli ultimi anni ha più volte colpito anche Bruno Peres: ogni volta che il terzino partiva per il Brasile per le vacanze, prendeva poi malvolentieri l'aereo di ritorno e più di una volta, pazientemente, i dirigenti granata gli hanno concesso qualche giorno libero in più. Ma questo ora è, eventualmente, un problema della Roma. In casa granata c'è già da pensare a cosa fare con Avelar e Carlao: entrambi non rientrano più nei piani di Mihajlovic e per questo una soluzione potrebbe essere quella di cercare di aiutarli a colmare quel senso di malinconia trovando a entrambi una sistemazione in Brasile. Per il terzino questo potrebbe non essere neanche così difficile, considerando che c'è già stato anche un sondaggio da parte del Palmeiras. Ancora nessuna offerta è invece pervenuta per il centrale, la cui cessione permetterebbe inoltre al Torino di liberare uno slot in rosa per l'acquisto dall'estero di un altro calciatore extracomunitario.

    La saudade che ha colpito i tre calciatori brasiliani, protagonisti nell'ultimo campionato con la maglia del Torino, non sembra invece aver contagiato Lyanco. Il difensore, infatti, dal Brasile dove è in vacanza, posta molto spesso sui social network foto e messaggi in cui mostra la propria voglia di Toro. Dopo essersi solo potuto allenare agli ordini di Mihajlovic negli ultimi mesi, l'ex San Paolo non vedere l'ora di tornare in Italia per indossare finalmente la maglia granata anche durante una partita. Un caso di saudade al contrario: buon per il Toro che abbia colpito il brasiliano su cui più fa affidamento per la prossima stagione.

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