Impresa compiuta, la Juventus vince a Wembley contro il Tottenham e stacca il pass per i quarti di finale di Champions League. Massimiliano Allegri schiera titolari sia Dybala che Higuain, con Barzagli nel ruolo di terzino destro. Dopo il commuovente minuto di raccoglimento per ricordare Davide Astori, i bianconeri iniziano a soffrire, coi padroni di casa che spingono fin da subito, appaiono più freschi dal punto di vista fisico e impensieriscono Buffon e compagni. I bianconeri rischiano anche di vedersi fischiato contro un rigore, per un tocco di mano di Chiellini in area, ma poco dopo protestano per una netta entrata in ritardo di Vertonghen su Douglas Costa in area Spurs, che l'arbitro non fischia. Prima Kane e poi Son sfiorano il vantaggio, che proprio il sudcoreano trova grazie a una fortunata carambola in area.

Nella ripresa, la Juve continua a soffrire nel primo quarto d'ora, senza però subire il gol del 2-0. Allegri richiama in panchina Matuidi e Benatia (non al meglio) e manda in campo Lichtsteiner e Asamoah, dando nuova linfa ai suoi, che in 2 minuti e 49 secondi ribaltano la gara: prima Higuain devia in porta da centro area dopo un bell'assist di testa di Khedira, poi Dybala - lanciato dallo stesso Pipita - si trova a tu per tu con Lloris e non sbaglia. Ultimi 20 minuti di sofferenza, con Kane che partendo da posizione di fuorigioco colpisce anche un palo, ma finisce così: è 2-1 Juve, che vola ai quarti di finale di Champions League.