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Le vecchie ruggini non si dimenticano, anzi, diventano la miccia che accende lo scontro. Sabato sera all'Olimpico si affronteranno Roma e Inter e sarà il primo scontro tra Francesco Totti e Luciano Spalletti, anche se non sul campo visto il ritiro dell'ex capitano giallorosso, ora dirigente. La frattura creatasi tra i due è stato uno dei temi della scorsa stagione romanista e anche l'addio dell'allenatore per abbracciare la causa nerazzurra non è bastato a sanare il rapporto, come si evince dalla frecciata lanciata da Totti a Sky Sport a margine del sorteggio di Champions League: "Assoluto protagonista del sorteggio? Esperienza positiva, per me era la prima volta. Qui c'è molta più pressione rispetto a casa. Avevo quella di girare le palline, poi colpa di Shevchenko ha preso quella sbagliata. Abbiamo un girone di ferro, difficile, però anche loro. Dove la Roma può mettere in difficoltà le avversarie? Abbiamo tutte le carte in regola per farlo, poi non sta a me. Ci starà pensando già Di Francesco. La nuova vita? Mi sveglio e a seconda degli allenamenti vado a Trigoria. Sto con i calciatori, col mister. Per adesso è facile. Sono entrato in punta di piedi fino a scegliere il ruolo mio preferito. Schick? Ha risposto ai miei messaggi. Adesso stiamo valutando se diventerà un calciatore della Roma o meno. Che ha risposto? Non ho letto bene, ha scritto in inglese. Roma-Inter? Gara difficile che tutti si aspettano belle. Spalletti? Lo saluterei tranquillamente. Vi abbraccerete? Abbracciare è un parolone. Lo saluterei per rispetto".