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Giovanni Trapattoni, uno che di scudetti se ne intende, paragona il Napoli di Mazzarri al Verona di Bagnoli, campione d'Italia nel 1985: come quel Verona, anche il Napoli attuale può puntare al titolo.

"In questo momento viste le difficolta delle milanesi, il Napoli può trarre grande vantaggio dalla fase finale della stagione. Quando non si è favoriti si possono trarre dei vantaggi - spiega il ct dell'Irlanda ai microfoni di Marte Sport Live -. La squadra di Mazzarri mi ricorda tanto il Verona dei miracoli di mister Bagnoli che vinse lo scudetto sull'onda dell'emotività. Quello azzurro è un organico funzionale che riflette pienamente le grandi capacità del suo allenatore. Il trio d'attacco del Napoli? Non è secondo a nessuno, nè ai milanisti Ibra, Pato e Robinho, nè tantomeno agli interisti ad Eto'o, Milito e Shneider. Cavani, Lavezzi e Hamsik li convocherei di corsa per la mia Irlanda. Se poi riuscissi ad inserire nell'organico anche Maggio...allora si che avrei una nazionale invincibile".

"Lo scudetto per il Napoli? Con certi giocatori in rosa è un sogno realizzabile, anche se ci sono tanti elementi imprevedibili durante una stagione che possono fare in modo che si raggiunga o meno un traguardo; posso solo dire senza caricare di responsabilità la squadra di Mazzarri che il Napoli con un po' di fortuna può veramente sperarci", aggiunge l'ex allenatore di Juventus e Inter.