David Trezeguet, ex stella bianconera e presidente delle Juventus Legends, che questa sera sfideranno le leggende del Boca Juniors nella Unesco Cup, parla a Tuttosport

Su Torino e la Jventus: "Torino? Città perfetta per concentrarsi, pensare solo al calcio, restare tranquilli, coltivare lo spirito della Juve. Come fa lo spirito della Juventus a resistere al cambio generazionale dei giocatori? I giocatori passano, ma la storia resta, insieme alla mentalità. Entrando a Vinovo o allo Stadium te ne accorgi: sono posti che ispirano, così come le foto dei grandi campioni e ogni giocatore che cresce nella Juventus passa ai più giovani lo spirito. E’ così che accade nei grandissimi club".

Sulla Juventus di quest'anno: "Come la vedo? Nella Juve non hai mai tempo e quest’anno sono andati via tre giocatori fondamentali come Pirlo, Tevez e Vidal, quindi ci vorrebbe tempo per sistemare la squadra. Ma sono sicuro che già con il Chievo vedremo una formazione più quadrata: sono un gruppo vincente e pieno di gente che vuole dimostrare di meritare questa maglia". 
Su Dybala: "Ha un futuro davanti a sé ed è un futuro molto importante. Ha già dimostrato qualcosa al Palermo e lo dimostrerà anche qua. Non giochiamo nello stesso ruolo, ma rivedo un po’ me quando sono arrivato alla Juve: giovane, con voglia di dimostrare il valore e un tecnico pronto a farmi crescere. Dybala ha tutto questo e sarà il futuro della Juve. Oggi però non c’è un Trezeguet? Però mi sembra che la Juventus abbia conservato la tradizione della punta centrale, prima Llorente ora Mandzukic e Zaza, una scelta in controtendenza rispetto all’Europa. I tempi cambiano, ma l’Italia è più conservatrice, anche sul numero dieci. Ma spero che questi attaccanti possano fare bene, perché la Juve ha bisogno dei loro gol".

Su Buffon: "E’ il miglior portiere di tutti i tempi, per distacco. Non vedo nessuno che ha la continuità di Buffon in vent’anni: è dai tempi del Parma che ha mantenuto un livello altissimo. E’ sempre stato determinante: è impressionante. Se non sapessi come si allena, come pensa, che persona è, non saprei spiegarmi come faccia".

Su Pogba: "Paul ha un futuro unico davanti a sé. Ecco, parlavamo di Buffon: lui può essere il Buffon dei centrocampisti se continua a lavorare come ha lavorato fin qui. Sta attraversando un momento più duro, ma lo vedo sereno ed è in questi momenti che si cresce. Io credo che sia avviato a vincere il Pallone d’Oro: ha tutto ed è giovane".