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"​Voglio vederli crescere. Ho bisogno di smettere di far festa, fare un passo indietro e rimettere a posto la mia vita. Ora ho una certa età, devo rivalutare la mia vita". Dietro queste parole c'è una delle icone della NBA: Dennis Rodman. Re dei rimbalzi, terzo violino dei Bulls di Jordan, già campione con i Pistons in quel di Detroit (coi bad boys nemici giurati proprio di His Airness), wrestler tra una finale con i Jazz e l'altra, voleva solo fare tre cose, e ce lo ha rivelato lui stesso in The Last Dance: "Volevo solo giocare a basket, fare festa e scopare". Questa era la sua mission nell'apice della sua carriera. Poi, però, si cresce, le priorità cambiano e si iniziano a scoprire i figli, quelli che ha dichiarato di aver snobbato: "Non sono stato un buon padre, non sono stato un buon figlio". E grazie a loro ha messo la testa a posto. Uno è DJ Rodman, giocatore di basket per Washington University, l'altra è Trinity, stellina del calcio femminile Usa. E grande speranza per il futuro del calcio femminile. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

My talented daughter & son are staying active while #SocialDistancing during quarantine! @trinity_rodman @dj_rodman

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KOBE CI AVEVA VISTO LUNGO - Diventata mediatica, in Italia, per il videomessaggio di Dennis Rodman per Andrea Petagna, Trinity è da tempo al centro delle voci di 'mercato' del calcio americano. Attaccante, principessa del gol e degli assist, ha avuto un padrino particolare quando, a 8 anni, era compagna di squadra di Natalia, che di cognome fa Bryant. Kobe era spesso a bordocampo a vedere quelle partite e incitava anche la piccola Trinity. Kobe che aveva visto qualcosa di speciale in lei. Tanto che, dopo un match, si è avvicinato e le ha detto: "You're a stud". Tu sei un craque, sei fortissima, spacchi. E aveva ragione, ancora una volta. 

MENTALITA' - Natalia Diamante Bryant, classe 2003, ha poi lasciato il calcio e ora gioca a pallavolo, Trinity Rodman, classe 2001, è una nuova giocatrice di Washington State University. Sembrava avere un preaccordo per UCLA, invece ha deciso di raggiungere il fratello nella capitale: il rapporto tra i due, raccontano in America, è stato fondamentale, in quanto la famiglia, per Trinity, contano davvero tanto. WSU è felicissima di aver tra le sua fila la più forte giovane calciatrice degli States e l'entusiasmo di Todd Shulenberger, allenatore della squadra femminile del college, lo conferma: "​Quale modo migliore per concludere un anno eccezionale di calcio nella Washington State Universiity che firmare una delle migliori reclute in America. Trinity si unirà alla classe 2020, e con sé porta un campionato nazionale, esperienza internazionale e la giusta mentalità. Ama rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro e si adatterà perfettamente alle sue compagne”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

South Korea #isiphotos

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PREDESTINATA - Nata a Newport Beach, in California, ha giocato per i So Cal Blues, dove ha vinto a livello nazionale. Considerata la numero 1 a livello di High School, dove ha frequentato Serra Catholic, Trinity ha indossato la maglia degli Usa sia a per l’Under 17, con la quale ha giocato anche i mondiali in Uruguay nel 2018, tra le 4 più giovani della squadra, sia per l’Under 20, con la quale si è qualificata per i prossimi Mondiali. Lo scorso dicembre, inoltre, ha partecipato, sempre con l’Under 20, alla Nike Invitationa Friendlies, dove ha sconfitto la Francia campionessa d'Europa. Attaccante che può giocare sia prima punta che esterno offensivo, ha un bagaglio tecnico completo.

NUMERI DA URLO - Più recentemente, Trinity, ha poi brillato nella Concacaf Under 20, dove gli States non hanno avuto rivali (qualificandosi per i Mondiali), con la piccola Rodman che ha realizzato, solo tra semifinali e finali, 4 gol e 4 assist, equamente divisi. Dotata di un gran destro, amante del dribbling, forte nell'uno contro uno ma anche pronta a dare una mano in difesa, Trinity Rodman sarà molto di più di un profilo Instagram da andare a vedere. Washington è pronta a godersela, gli States ci credono e lei crede in se stessa. Del resto, solo una così poteva far cambiare la testa a suo padre.



Trinity è la numero 8  

@AngeTaglieri88