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Il Bayern ha stravinto il derby di Germania, ha demolito e sorpassato il Borussia Dortmund e ora è a un solo punto dal capolista Borussia Mönchengladbach, che domani giocherà contro il Werder Brema. Ha attaccato, tenuto palla, accelerato, segnato quattro gol e spinto subito fuori partita il Borussia Dortmund, ha giocato una partita bellissima e l’ha giocata da solo, senza alcuna opposizione. Possesso palla, occasioni, conclusioni, velocità, zero parate di Neuer, sembra tornato il Bayern vero. Sulla panchina bavarese c’è Hansi Flick, il secondo di Kovac licenziato poco tempo fa: il club di Monaco dovrebbe cercare il nuovo tecnico durante la prossima sosta per le nazionali, ma dopo una partita del genere le chances per la conferma di Flick sono sicuramente aumentate.

   Il Borussia è stato sempre in balìa del Bayern. La rimonta contro l’Inter, con quel secondo tempo a ritmi folli, ha presentato il conto. Un nome su tutti per la disfatta, Achraf Hakimi. Era stato l’eroe di Champions, un terzino-bomber capace di segnare una doppietta in 90' splendidi minuti: all’Allianz Arena, il terzino marocchino è stato pesantemente coinvolto in tre dei quattro gol del Bayern, la sua partita è stata un disastro, come quella di tutto il Borussia che all’Allianz Arena ha perso le ultime 5 partite incassando 24 gol, poco meno di 5 ogni 90'.

DOPO 20' DI ATTESA - Lewandowski ha piazzato dopo 18' il colpo che ha piegato subito la sfida, era il suo gol numero 15 in 11 gare...: non c’era mai riuscito nessuno prima di lui in Bundesliga, e poco dopo i gol del polacco saliranno a 16. La difesa di Dortmund ha concesso uno spazio assurdo al centravanti del Bayern che di testa, in area piccola, ha girato in rete il cross al volo di Pavard. Hanno sbagliato prima Akanij (fuori posizione) e poi Hakimi, troppo distante da Lewandowski. Da quel momento, il Bayern si è impossessato del gioco e ha spazzato via il Borussia. I primi 45' dei gialloneri sono stati identici a quelli di Champions contro l’Inter (e lo saranno anche i secondi 45'...). O meglio, se qualcosa (tre buone parate di Handanovic) avevano comunque prodotto contro la squadra di Conte, stavolta hanno concluso verso Neuer una sola volta, al 44', con una punizione di Guerreiro molto larga. A differenza dell’Inter, il Bayern ha sprecato almeno tre occasioni da gol dopo la rete di Lewandowski. Bürki ha evitato il raddoppio su Gnabry e Coman e lo stesso Coman è quasi inciampato sul pallone a due metri dalla linea bianca, dopo un assist di Lewandowski, sul conto del quale bisogna soffermarsi raccontando un aggancio aereo, con la punta del piede destro, di un pallone che sembrava ingovernabile e che il polacco invece è riuscito a controllare. E’ stato fantastico, tanto da prendere gli applausi anche da Müller.

   
PIU’ BAYERN - Senza i centrali titolari della difesa, Süle e Boateng, Flick aveva confermato la coppia Martinez-Alaba che non ha mai sofferto l’attacco di Götze e Brandt. Sugli esterni, nessun problema per il giovanissimo Davies (classe 2000) contro Sancho (e poi Hazard) e Hakimi, l’ombra del giocatore strepitoso che aveva messo in ginocchio l’Inter. Solido e costruttivo a metà campo con Goretzka e Kimmich, il Bayern cercava di sfruttare la velocità di Coman (incisivo) e Gnabry (graffiante) sulle due fasce.

   
DISASTRO HAKIMI - Il Bayern ha segnato il 2-0 dopo appena un minuto del secondo tempo. Lo ha segnato con un contropiede micidiale: lancio di 30 metri di Kimmich per Müller, spostato sulla fascia sinistra e scattato al di qua della linea di metà campo: quello è il settore di Hakimi che invece era di nuovo fuori posizione, cross del bavarese...storico (il vecchio Thomas è stato premiato per le 500 partite col Bayern), Lewandowski, toccato da Schulz, è andato a terra, Gnabry invece è rimasto in piede e ha chiuso il conto.



POKER BAVARESE - Ormai sotto di due gol e fuori dal gioco, dopo un’ora di non-partita Favre ha provato con Reus e Alcacer, due attaccanti, al posto dell’inconsistente Götze, e del mediano Weigl. Però la gara non è cambiata di una virgola. Il Borussia continuava a sbagliare passaggi e posizioni, mentre il Bayern teneva palla, la faceva girare ai ritmi voluti (sul 2-0 si erano un po’ abbassati) e accelerava poi con le due ali Gnabry e Coman. Ha segnato ancora Lewandowski dopo un triangolo con Müller, ma nemmeno il 3-0 ha accontentato i bavaresi. Flick ha aumentato la qualità tecnica con l’inserimento di Coutinho, Thiago Alcantara e Perisic. E proprio su un’azione iniziata da Coutinho e rifinita da Perisic è intervenuto Hummels che, ormai frastornato, ha girato la palla nella sua porta. Applausi anche da Ribery, in tribuna non distante da Rummenigge.

   
LA BUNDESLIGA - E’ un momento interessante per la Bundesliga che dai 22 punti del capolista Borussia Mönchengladbach ai 17 del Wolfsburg racchiude la bellezza di 9 squadre, l’esatta metà del campionato tedesco. Ed è anche un momento favorevole visto il bottino pieno delle quattro formazioni di Champions nell’ultimo turno. La conferma è arrivata dal Bayern, una squadra in ripresa. Quanto meno i 5 gol incassati a Francoforte dall’Eintracht ora sono dimenticati.

 Bayern Monaco-Borussia Dortmund 4-0
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BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer sv; Pavard 7 Javi Martinez 7 Alaba 7 Davies 7; Goretzka 6,5 (27' st Thiago Alcantara 6) Kimmich 6,5; Gnabry 7 (25' st Coutinho 6) Müller 7 Coman 7 (30' st Perisic 6,5); Lewandowski 8. Allenatore Flick 7,5

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Bürki 6; Hakimi 4 Akanji 4,5 Hummels 5,5 Schulz 5; Weigl 5,5 (16' st Alcacer 5) Witsel 5,5; Sancho 5 (36' pt Guerreiro 5 5,5) Brandt 4,5 T. Hazard 4,5; Götze 4,5 (16' st Reus 5). Allenatore: Favre 5

ARBITRO: Zwayer 6,5

MARCATORI: 18' pt Lewandowski (BM), 1' st Gnabry (BM), 30' st Lewandowski (BM), 35' st autogol Hummels (BD)

AMMONITI: 18' st Reus (BD) e 46' st Kimmich (BM) per gioco falloso, 22' st Coman (BM) per comportamento non regolamentare