49
Caro Leo Turrini, forse non vivremo una estate Rossa…
“Eh, con Bagnaia che casca sempre di sicuro non con la Ducati”.

Guarda che mi riferivo alla Ferrari.
“Okay, in Canada ha vinto ancora Verstappen e bisogna prendere atto del risultato. Però lasciami dire, considerate le premesse, che la Ferrari se non altro ha limitato i danni. Poteva essere una catastrofe, dato che Leclerc scattava dal fondo. È arrivato quinto. Se non altro, il peggio è stato evitato”.

Scusa, ma sembra un po’ la favola della volpe e l’uva.
“Un momento. Sainz, lo spagnolo,  è stato incollato a Verstappen fino all’ultimo metro della corsa. Certo, senza l’intervento della safety Car l’olandese si sarebbe imposto tranquillamente, ma io vorrei sforzarmi di vedere il bicchiere mezzo pieno. Ti faccio un esempio: Sainz ha firmato il giro più veloce e stavolta un motore si è rotto, ma sulla Red Bull. Purtroppo su quella sbagliata, quella di Perez. In un certo senso, aveva ragione Freak Antoni, il cantante. La fortuna è cieca, ma la sfiga, se c’è Leclerc di mezzo, ci vede benissimo“.

Sembri persino ottimista.
“Beh, mi ripeto: francamente temevo il peggio. Al tempo stesso, dobbiamo riconoscere che su nove corse i Bibitari hanno vinte sette. Verstappen ha il titolo in tasca, però anche la nostra Nazionale di calcio era sicura di andare ai mondiali e sai come sono finite le cose. E se la Roma pensa di comprare Cristiano Ronaldo io allora posso sognare la rimonta di Carletto e Carlitos, perché no?”
A proposito di vecchi fusti: si è rivisto davanti persino Fernando Alonso.
“Beh, questa se vuoi e’ una notizia per i tifosi della Juve e dell’Inter”.

Prego?
“Alonso è un po’ l’usato sicuro della Formula Uno, come Pogba e Lukaku per bianconeri e nerazzurri. Sempre che non facciano la fine di Kakà e Sheva quando Galliani e Berlusconi pretesero di riportarli al Milan…”

di ​Daniela Bertoni