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Venerdì mattina la comunicazione di Andrea Agnelli. Ma già da tempo il telefono di Max Allegri squillava senza sosta. Poi, la sua priorità restava quella di continuare alla Juve, se possibile: Non lo è stato. E dopo la celebrazione, dopo i saluti, è già tempo per guardare avanti anche per lui. Che sì, potrebbe anche restare fermo un anno o magari qualche mese. Ma che difficilmente non ripartirà di slancio da subito. C'è il Bayern Monaco, ad essersi fatto sotto. Alla fine Kovac ha vinto la Bundesliga e punta alla Coppa, ma non ha convinto del tutto. I tedeschi devono rifondare la propria squadra, non baderanno a spese per riuscire ad aprire un nuovo ciclo, puntano forte su Allegri per aprirne uno vincente in Germania e in Europa. Un'offerta tecnica ed economica che l'allenatore dei cinque scudetti di fila sta già valutando con estrema attenzione.

REAL E PSG – Non c'è solo il Bayern Monaco però. Anche il Paris Saint Germain ha messo da tempo Allegri nel mirino, con contatti continui tramite intermediari, alla ricerca dell'allenatore giusto per trasformare i grossi investimenti in risultati anche in campo europeo. Proprio Allegri è diventato l'avversario numero uno di Tuchel, dopo i tentativi andati (per ora) a vuoto da parte di José Mourinho di sedersi sulla panchina parigina. E l'offerta del Psg per Allegri supera abbondantemente i 10 milioni netti di ingaggi, quanto basta per valutarla con attenzione pur sapendo che non sarà una questione di soldi a far scegliere all'ormai ex tecnico bianconero la nuova panchina su cui sedersi. E ancora, c'è un fattore Real Madrid da non sottovalutare: dalla Spagna giungono conferme sui nuovi attriti tra Zinedine Zidane e Florentino Perez, che appena un anno fa aveva scelto proprio Allegri per sostituire il francese quando ormai era troppo tardi. Se dovesse arrivare un clamoroso secondo divorzio, ecco che Allegri tornerebbe in cima alla lista di Perez. Che pure non smette di corteggiare Mauricio Pochettino, motivo che ha portato anche la dirigenza del Tottenham ad avviare contatti nelle scorse ore con Allegri. Senza dimenticare quell'Inter che, nel caso in cui sfumasse l'opzione Conte, si fionderebbe a capo fitto. Insomma, se c'è un casting continuo in casa Juve per il nuovo allenatore, di sicuro non sono poche le offerte arrivate sul tavolo di Allegri. Che non ha fretta di smettere né di scegliere, con il Bayern a comandare il plotone di pretendenti per Max.