Damiano Ferronetti vuole lasciarsi al più presto la sfortuna alle spalle. Dopo l’infortunio al ginocchio destro, occorso durante l’amichevole estiva contro il Chievo Verona, e conseguente operazione, il difensore bianconero sta terminando il percorso di recupero che lo dovrebbe presto mettere a completa disposizione di mister Guidolin. Lo abbiamo rivisto nelle amichevoli contro Kranj Koper e Azzanese, ma nel triangolare “Tipicamente Friulano” di Manzano ne abbiamo constato i progressi. “Io mi sento in forma e il ginocchio infortunato a Mogliano Veneto adesso sta bene. Ciò che più conta in questo momento è guarire completamente per evitare dannose ricadute che mi hanno già colpito in passato. Lavoro già da un mese con la squadra e continuo a seguire il programma prestabilito”.

Al terzino romano dispiace non aver dato il suo personale contributo in una stagione così positiva, ma non perde il buon umore: “Un po’ è anche merito del sottoscritto e del mio infortunio se Guidolin ha optato per la difesa a tre – spiega sorridendo Ferronetti -. Sto seguendo questa stagione dai box, in campo sarebbe un’altra storia, ma mi sento comunque parte di questo gruppo”.

Il gruppo. Questo è il segreto dell’Udinese: “Lo spogliatoio è composto da bravi ragazzi, siamo tutti molto uniti e penso che ne diamo dimostrazione anche sul terreno di gioco. Corriamo tanto, ci sacrifichiamo e siamo ben organizzati”.

A due mesi dalla fine del campionato è arrivato il momento di sparare tutte le cartucce: “I fari sono puntati su di noi. Viviamo un momento d’oro e dobbiamo cercare di farlo durare fino alla fine. Mancano ancora otto partite: le più importanti”.

La pausa per gli impegni delle nazionali è capitata nel miglior momento per la formazione di Guidolin, reduce da 13 risultati utili consecutivi: “Abbiamo dimostrato di saper giocare un gran calcio con continuità e costanza, la sosta non ci deve penalizzare. Dobbiamo sfruttarla per recuperare le energie e per prepararci al rush finale”.

Due mesi ancora e una speranza: quella di calcare l’erba del campo. “Il mio primo obiettivo è recuperare al 100% e lasciare il passato alle spalle, il secondo è quello di guadagnarmi una convocazione”.