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Alla vigilia della sfida contro il Parma, l’allenatore dell’Udinese Luca Gotti ha parlato così a Udinese TV: “Nazionali? Non ne avevamo molti, rispetto alla normalità dell’anno scorso che ci portava via più di dieci calciatori. Lasagna, De Paul, Nestorovski sono rientrati senza grossi problemi. Ovviamente sappiamo che il primo o secondo allenamento dell’Argentina ci ha portato la brutta notizia dell’infortunio a Musso che non sarà disponibile domani”.




NICOLAS O SCUFFET - “Si, ovviamente l’ho già deciso. Non lo dico per sensibilità verso i ragazzi perché non ho ancora parlato con loro e non voglio che lo sappiano dalla stampa, ma voglio che lo sappiano direttamente da me”.
NUOVI - “Pussetto e Makengo sono arrivati in buona condizione. Si allenavano regolarmente nelle squadre di appartenenza prima dell’arrivo a Udine. Per quanto riguarda Deulofeu ha toccato il pallone la prima volta la settimana scorsa dopo sette mesi e ha cominciato ad allenarsi con la squadra da poco perché in questo periodo abbiamo dovuto fare, visto un caso di positività nel gruppo squadra, qualche allenamento per piccoli gruppi con il distanziamento e questo ha rallentato un po' il processo di integrazione. Però per quanto riguarda Deulofeu arriva da un percorso di inattività più lungo, ci sarà bisogno di aspettarlo un pochino”.

PARMA - “Non conosco la loro situazione dall’interno. Immagino che le problematiche che stanno affrontando siano analoghe a quelle che abbiamo affrontato noi. Da fuori vedo il Parma abbastanza simile all’Udinese perché è una squadra che ha parecchi giocatori forti, ha fatto un mercato prendendo parecchi giocatori forti che i più non conoscono ma che impareranno ad apprezzare in questo campionato. Mi aspetto una squadra forte, non da parte bassa della classifica, e la pelle che ho visto in queste prime partite è una sorta di via di mezzo tra il Parma dello scorso anno e le idee che ci ha fatto vedere nel tempo l'allenatore. Rimane una squadra molto diretta che ricerca velocemente gli attaccanti”.