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Il ds dell'Udinese Pierpaolo Marino ha parlato di mercato e non solo in chiusura di 2019 ai microfoni di Udinese Tv: "Quando la squadra nostra gioca con la convinzione e la voglia di vincere, ottiene il risultato. Contro il Cagliari ci è piaciuta la reazione di chi non ci stava a pareggiarla quella partita. Credo che questa possa essere una svolta per il nostro campionato. Non ci esaltiamo, ma questo successo deve essere la base per il futuro. Dobbiamo guadagnare in autostima".

De Paul: Gotti gli ha tirato le orecchie per quella uscita dal campo un po' così: "Io credo che la rabbia di De Paul sia normale, tutti volevano giocare fino alla fine quella partita. E' normale che ci possa essere un po' di rabbia nell'uscire. Niente di trascendentale, poi lui in panchina ha incitato la squadra come un tifoso acceso".

Fofana ha vissuto sei mesi difficili, a suo dire: "Credo siano stati sei mesi in cui lui ha anche avuto uno scadimento di forma. Le responsabilità non sono sempre dei tecnici, ma anche dei ragazzi che subiscono dei periodi in cui non fanno tutto quello che dovrebbero come si deve. Credo si sia un po' depresso, poi ha iniziato a reagire. Quando lo ha fatto, Gotti lo ha capito e lo ha recuperato. Gotti ha potuto dare fiducia a Seko perchè lui in allenamento ha dimostrato di aver voltato pagina, ma Seko non è stato sempre così. Colpe e meriti sono sempre di chi va in campo".

Fofana ha speso buone parole per Gotti. E non è stato l'unico tra i giocatori: "Per questo noi gli abbiamo dato fiducia e lui la fiducia principale l'ha avuta dalla squadra oltre che dalla società. Esternamente si è parlato di fiducia a termine, ma noi sapevamo quali erano i nostri intenti. Gotti ha fatto il medico di famiglia, la squadra ha gradito la serenità e la meritocrazia che lui ha dato".
Mercato: arriverà un vice Sema? "Con questo modulo, gli esterni sono i ruoli maggiormente soggetti a logorìo. In quel senso ci stiamo guardando intorno, forse avremmo bisogno di una maggiore varietà di scelta tra destra e sinistra".

Pussetto: rimarrà? "E' un giocatore fantastico, ha avuto solo problemi fisici. Deve ritagliarsi il posto in un modulo che non è ideale per le sue caratteristiche fisiche. Per noi è un valore aggiunto, non ce ne vogliamo privare".

De Paul? "Si parla sempre di lui, sono pronto al tormentone anche a gennaio".

Si cambierà modulo nel 2020 per trarre maggiore profitto dalle qualità di alcuni giocatori? "Abbiamo una tale varietà di scelta nelle caratteristiche dei giocatori che potremmo pensare a moduli diversi, ma bisogna ritrovare autostima e continuità di risultati per provare nuove strategie anche a gara in corso. Già adesso spesso giochiamo a quattro in difesa. Non credo improbabile che Gotti provi ad adottare sistemi di gioco che possano esaltare le caratteristiche di ognuno".