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L’Udinese continua a stupire. Dopo il 4-0 alla Roma, i friulani ne fanno 3 all’Inter. È la quinta vittoria consecutiva per i ragazzi di Sottil, che raggiungono un incredibile primato in classifica (poi superato da Atalanta e Napoli vittoriose) grazie ai gol di Bijol e Arslan e all’autogol di Skriniar.
 
IL PRIMO TEMPO - La partita inizia fortissimo. Al secondo minuto Deulofeu porta palla fino a dentro l’area poi l’appoggia dietro per Lovric, che calcia a uscire ma non trova la porta. Tre minuti dopo Barella trova il suo secondo gol in campionato, anche questo bellissimo: punizione a giro con una splendida traiettoria che finisce sotto l’incrocio, imparabile per Silvestri. Poi non succede più nulla fino al 22’, quando un’altra punizione risulta decisiva, questa volta sulla metà campo opposta.  La palla sbatte addosso a Skriniar e finisce rocambolescamente in porta. Farà molto discutere invece quanto successo attorno alla mezzora: Inzaghi toglie Bastoni e Mkhitaryan, già ammoniti, al loro posto Di Marco e Gagliardini. Da qui a fine primo tempo l’Inter ha due occasioni, prima con Bastoni che calcia al volo ma trova una grande risposta di Silvestri, poi con Dzeko che di testa non riesce a centrare la porta.
 
IL SECONDO TEMPO - L’Inter esce dagli spogliatoi col piglio giusto. Attorno al 50’ cross perfetto di Dimarco, Dumfries schiaccia di testa ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Al 55’ Dzeko segna il suo 100esimo gol in Serie A dopo aver saltato Silvestri, ma nemmeno il tempo di esultare che il guardalinee alza la bandierina: fuorigioco. La prima occasione per l’Udinese arriva al 61’ ancora con Lovric, l’uomo più pericoloso dei friulani: porta palla per una ventina di metri poi prova a piazzarla col piatto dal limite ma trova una grande parata di Handanovic. L’Udinese cresce di minuto in minuto ed ha l’occasione più grossa della partita al 72’ con Deulofeu che colpisce il palo e Samardzic che si fa respingere la ribattuta. L’Inter alza il baricentro alla ricerca del vantaggio e i friulani si rendono sempre pericolosi in contropiede ma senza mai trovare la via del gol. Sembra strano da dire, ma la rete dell’Udinese era nell’aria. Arriva all’84 con un colpo di testa di Bijol, imparabile per Handanovic: è la prima volta in Serie A per l’ex CSKA Mosca. Nel recupero la chiude addirittura Arslan, ancora di testa, in contropiede su assist al bacio di Deulofeu. Finisce così. Non svegliate la Dacia Arena!




DOPO LA PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER IL LIVE CON ALBERTO CERRUTI E PER L'APPROFONDIMENTO DI ALBERTO POLVEROSI