Terza sconfitta di fila per i ragazzi di mister Velazquez: ieri alla Dacia Arena si è vista una squadra spenta, in difficoltà in fase di uscita, ma soprattutto in quella difensiva. La Juventus si è confermata nettamente superiore, conquistando la decima vittoria stagionale su 10 match disputati.

I friulani non sono riusciti né ad arginare gli attacchi avversari né tantomeno a costruire azioni offensive pericolose, salvo il tiro dalla distanza di Barak che ha colpito il palo esterno. Scuffet ha salvato più volte la propria porta, impedendo alla Juve di dilagare e bloccando il risultato sullo 0-2. L’intervento su Mandzukic nel primo tempo e quelli su Bernardeschi, Cancelo e Ronaldo nella ripresa hanno tenuto a galla la formazione casalinga che non ha però saputo approfittarne, lasciando alla Vecchia Signora il pallino del gioco costantemente.
La partita non è mai stata in discussione, tant’è che fin dall’inizio la squadra ospite ha schiacciato l’Udinese nella propria metà campo, incapace di reagire e creare di conseguenza manovre temibili. Nemmeno i cambi del tecnico spagnolo sono stati capaci di dare ai propri giocatori la spinta necessaria a impensierire la porta difesa da Szczesny, spettatore non pagante del match.

Ora l’Udinese affronterà il Napoli, in uno scontro casalingo più che ostico; i tifosi non faranno mancare il calore e la loro vicinanza ai propri beniamini, sostenendo i bianconeri fino all’ultimo minuto e oltre, come successo ieri contro la Juventus.
I giocatori friulani, anche grazie all’aiuto di allenatore e staff, dovranno essere capaci di rialzare la testa fin da subito, cercando di ripartire e riconquistare punti preziosi verso l’obiettivo stagionale.