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Tante belle emozioni ha saputo regalarci l'Udinese nelle ultime due uscite contro Milan e Inter. Uno spettacolo inatteso, con grinta e carattere che hanno fatto completamente dimenticare la sconfitta contro la formazione neroazzurra. Questa squadra, sotto un'apparente disinteresse e superficialità, ha dimostrato di saper trovare al suo interno doti di rivalsa inimmaginabili. Il tentativo di pareggiare la sfida contro l'Inter, in nove, ha lasciato nel cuore di tutti i tifosi quell'entusiasmo dato dalla voglia di rivalsa, che è valso molto di più di una vittoria e l'ovazione al termine della sfida è stata l'immagine più bella.

Ma ora bisogna guardare avanti, domenica i friulani dovranno vedersela sul campo dell'Hellas Verona, in una sfida storicamente molto sentita e mai semplice. Entrambe le squadre hanno avuto un campionato non entusiasmante, ma hanno anche fatto divertire a sprazzi. La speranza è che, con una classifica senza più niente da dire, le due formazioni si fronteggino a viso aperto senza calcoli, regalando un po' di quello spettacolo che entrambe le tifoserie hanno bisogno.

L'Udinese dovrà fare a meno di Domizzi e Badu diffidati, se l'assenza del ghanese è facilmente sopperibile, molto più difficile sarà rimpiazzare Maurizio. Oltre al romano, infatti, mancheranno anche Heurtaux e Wague ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Gioco-forza ci si dovrà affidare a Bubnjic che offre sempre poche garanzie. Ma il timore più grande resta sempre l'aspetto psicologico, se questa squadra si dovesse sentire anche solo per un attimo appagata, le figuracce sono dietro l'angolo.