658
Donnarumma ha 22 anni ed è cresciuto nel Milan. Questo bastava a a renderlo milanista per la vita? No, non poteva bastare. E qualunque persona libera sa che è così. Donnarumma saprà alla fine della sua carriera, tra altri venti anni, quali saranno state le squadre più importanti della sua vita, in base alle sue esperienze e ai suoi risultati. E potrà giudicare tranquillamente cosa avrà rappresentato il Milan. Oggi però la sua storia è giudicata la più controversa della storia milanista. Vorrei capire perché. Che c’è di controverso in una storia di domande ed offerte? Il sentimento è una cosa a parte, quella sì davvero controversa.


Per Donnarumma questa è la sua vita, il suo lavoro. Può non piacere, ma se un giocatore, un uomo, fa quel che vuole e quel che gli conviene, è tutto molto chiaro e semplice. Non c’è niente di oscuro. Il Milan fa la stessa cosa, chiede giocatori dell’età di Donnarumma, per esempio Vlahovic. Se Vlahovic accettasse la corte del Milan sarebbe un traditore della Fiorentina? E voi milanisti accettereste un traditore? Perché non accettare allora Donnarumma? E’ come dire che il sentimento vero è solo quello che rema dalla nostra parte. Non funziona così.