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Il Milan è stato sfortunato e l’arbitro ha fischiato troppo presto. D’accordo, ma qual è il tempo giusto per fischiare un fallo evidente? Quanto si deve aspettare? So che il regolamento chiede si faccia prolungare un’azione per vederne le conseguenze, ma continua a sembrarmi un problema sbagliato, molto televisivo, non da campo. La regola del vantaggio non può essere applicata a pioggia. Un fallo è giusto fischiarlo quando accade, non regolarmente dopo. Se applichi sempre il vantaggio, annulli tutti i falli. E’ una distinzione difficilissima da portare avanti. Io credo che un arbitro debba fischiare le evidenze il prima possibile, non avere il compito di aspettare o prevedere quello che potrà succedere dopo. Il calcio è sempre stato questo: c’è un fallo, si fischia.

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Cosa succederebbe se per ogni fallo si aspettasse a fermare il gioco, quanti guai si sovrapporrebbero in tutto il campo fino a rendere ingestibile la direzione della gara? Capisco farlo su un possibile fuorigioco, si lascia finire l’azione e poi si aspetta il controllo. Ma non oltre. Ammetterete che è strano sospendere adesso un arbitro la cui colpa è aver fischiato una punizione nettissima. Si può regolamentare meglio?