178
Il Milan chiude il girone di andata a 42 punti, uno appena meno di un anno fa. Nonostante abbia perso un po’ di presenza Ibrahimovic, Giroud abbia avuto un rendimento scarno e Kessie sia sembrato distratto in molte partite. Metto nel conto anche l’assenza di Donnarumma e sette-otto rigori in meno concessi rispetto a un anno fa. Il Milan è rimasto alla sua altezza, si è anzi confermato. I 42 punti di adesso gli sarebbero bastati per essere ugualmente primo la stagione scorsa. In sostanza, non è peggiorato il Milan, è cresciuta l’Inter.

Ascolta "Il Milan vola come un anno fa, ecco in cosa deve crescere" su Spreaker.

Dove deve migliorare il Milan? In una cosa soprattutto, nell’inserimento al gol dei suoi centrocampisti. Segnano pochissimo: prima di Empoli, in 18 partite tutto il reparto aveva segnato su azione appena tre gol. Uno Tonali, uno Kessie, uno Saelemaekers. Nell’Inter anche senza rigori Calhanoglu ha segnato da solo un gol in più, 4. L’invenzione di Kessie trequartista ha portato aritmeticamente un incremento straordinario ed è stata pensata proprio per portare più centrocampisti a tirare da dentro l’area. L’Atalanta ha segnato 16 gol con il centrocampo, il Napoli 12. Il Milan per segnare deve sempre giocare bene e non sempre è possibile. Deve tirare di più e meglio.