S’ode uno squillo di tromba a sinistra: “La Juve vuole Icardi!”. Risponde uno squillo: “Lo vuole il Real!” Mentre girano voci che forse il PSG è pronto all’offerta. Attenta Inter! Potrebbero portarti via il tuo gioiello! E giù  un susseguirsi di piste, proclami, richiami, dichiarazioni, interviste, rifiuti di giocare... C’è del metodo in questa follia della coppia Nara/Icardi oppure no? Oppure tutto è dettato dall’ improvvisazione, dall’ istinto, dall’ “io sono io” della ex soubrette, ex wag, ex olgiettina (no! Questo no: ci scusiamo subito per l’errore), ex...?

Insomma i due ci sono o ci fanno? Le provocazioni continue nei confronti dell’Inter sono architettate, frutto d’un piano preciso oppure rispondono ad una specie di bullismo a oltranza, a una sindrome d’onnipotenza? Se non fosse per l’inverecondia del paragone tra una figura tragica di prima grandezza e una parodia di procuratore/procuratrice, diremmo che Lady Nara ricorda Lady Macbeth, ma alla amatriciana o alle vongole. Comunque tutto quel suo attivismo frenetico, in proprio, e verso il marito affinché si faccia valere, tutta quella sfrontatezza, parente povera dell’alterigia regale, tutta l’assenza di pensiero per le conseguenze, richiamano  un po’ il celebre personaggio shakespeariano. Che fine abbiano fatto i due (quelli della tragedia) si sa. Lui, Maurito, non può minimamente ambire alle idee di grandezza, agli incubi di Macbeth, proprio perché ogni cosa si riduce ad una commedia, ad uno sketch da avanspettacolo. Se Macario, Nino Taranto o i Fratelli De Rege ci fossero ancora, proverebbero a ingaggiarlo anche loro. In questa sceneggiata che mette in imbarazzo l’Inter, sottoponendola ad un’ingiustificata e ingiustificabile pressione, a prevalere sembra sia una specie d’istintiva pulsione della coppia ex “show girl” e centravanti ancora in attività. Perché, dopo quello che è successo, danneggiata non è soltanto la società, lo sono soprattutto, il calciatore e la sua avvampante procuratrice. Pensate che, al momento, le quotazioni di Icardi si siano abbassate o innalzate? Pensate che gli altri presidenti non si pongano la domanda: “Chi ci portiamo a casa ingaggiandolo?. Pensate che con un campionato i cui si susseguono le tribune disciplinari, il “mercato” corra dietro a questo povero ragazzo, a questo talento brutalizzato dalla sua società? Anche perché non ti prenderesti solo Icardi, ma tutto il pacco ovvero anche Lady Nara. Un buon centravanti e un ciclone di nome Wanda. Ma a un ciclone non si comanda.