Giusto il tempo di infilare la maglia dell’Inter e in pochi tocchi di palla, Rej Manaj, ha immediatamente conquistato i tifosi nerazzurri presenti a Brunico. L’attaccante classe 1997 prelevato dalla Cremonese di Gigi Simoni è salito alla ribalta prima di quanto ci si potesse immaginare: una finta di corpo ai danni di Juan Jesus, la progressione verso la porta e la conclusione vincente a rete. Si è presentato così Manaj al primo giorno di Inter, come meglio non avrebbe potuto. Ma chi è veramente questo giovane albanese su cui l’Inter ha puntato con decisione? 

L'ARRIVO IN INTALIA, LA DELUSIONE SAMP ED IL RECORD IN LEGA PRO - Nato a Lushnje, cittadina albanese di circa 130.000 abitanti, Manaj si trasferisce in Italia in tenera età insieme alla sua famiglia e inizia subito a giocare a calcio. Difficile non notare le qualità del ragazzo e così in poco tempo arriva la chiamata del Piacenza, che lo accoglie nelle  proprie giovanili per quattro anni. Dopo l’esperienza piacentina si presenta la Cremonese, i lombardi si assicurano Manaj per la stagione 2012-2013, ma dodici mesi più tardi è la Sampdoria a bussare alla porta dei grigiorossi. L’attaccante si trasferisce in Liguria in prestito con diritto di riscatto in favore dei doriani, che al termine della stagione lasciano decadere la prelazione non pagando la cifra pattuita entro i termini stabiliti. Solo in ritardo la Sampdoria si fa viva per riscattarlo, ma a quel punto è troppo tardi e la Cremonese ha già stabilito di portarlo nuovamente alla base. Nella stagione 2014-2015 Manaj, appena diciassettenne, gioca 22 gare in Lega Pro, realizzando due reti e un assist. L’undici ottobre del 2014 per il ragazzo di Lushnje è già tempo di stabilire un record: contro l’Alessandria l'attaccante realizza la sua prima marcatura e a 17 anni e 7 mesi diventa il calciatore più giovane ad aver mai segnato in questo torneo. Dall’Albania lo convocano per la Nazionale Under 20, il nome di Manaj circola nelle varie sedi delle società europee e su di lui si concentrano gli interessi di Inter, Juventus e Lazio, ma anche di società tedesche. In ogni allenamento o gara di campionato che disputasse la Cremonese, c’era sempre un osservatore presente in tribuna a studiare la crescita del ragazzo. Sul mercato si scatena un testa a testa tra Juventus e Inter, con continui sorpassi e controsorpassi, ma alla fine la società nerazzurra riesce a strappare il si della Cremonese pagando circa 1 milione di euro per assicurarsi le prestazioni di Manaj e girando in prestito ai grigiorossi un paio di elementi della Primavera. 

CARATTERISTICHE TECNICHE - Manaj è un attaccante moderno, dotato di grande forza fisica ed in grado di calciare con entrambi i piedi, anche se preferisce il destro. Può giocare sia da centravanti che da seconda punta e sa farsi valere nel gioco aereo. Non teme l’uno contro uno e sa tenere a distanza il marcatore diretto. Ancora da sgrezzare tecnicamente, il piede non risulta educatissimo, ma Manaj sa cercare e trovare la porta con diverse soluzioni. Il ragazzo è dotato di un fisico pronto a battagliare in qualsiasi tipo di categoria, ma l’Inter lo metterà a disposizione della squadra Primavera di Stefano Vecchi, che quest’anno ha perso il tridente offensivo composto da Puscas, Bonazzoli e Camara. C’è una caratteristica comune che lega proprio Manaj a Bonazzoli, entrambi - grazie alle spiccate doti fisiche e tecniche - sono sempre stati abituati a giocare sotto età.