Qui non ci sono Ronaldo, qui non ci sono Messi: il calcio non è solo dei campioni, quello virtuale non è solo dei pro. Un angolo dedicato a chi si avvicina al mondo degli eSports, per chi li vive con passione ma senza prendersi troppo sul serio. "Un po' di FIFA qua?" è la rubrica dedicata a voi e a noi, ai gamer di tutti i giorni: uno spazio per tutte le curiosità e per raccontare avventure e disavventure digitali.

Il confine tra i calciatori e il mondo degli eSports è sempre più sottile: ve l'avevamo anticipato raccontando della passione di tanti giocatori per il mondo dei videogiochi, chi in maniera amatoriale chi invece, come Piqué e Mascherano, ne ha già fatto una professione parallela a quella da calciatore professionista. A questi si è aggiunto ora anche Neymar: una delle stelle più luminose del pallone non può stare con gli altri 'normali' (grande appassionato e buon giocatore di CS:GO e PUBG, Playerunknown's Battlegrounds) deve avere uno gioco tutto suo.

Vi ricordate Ronaldo V-Football? Pubblicato da Infogrames nel 2000 per PlayStation e Game Boy, il titolo era stato sponsorizzato dal Fenomeno in persona e metteva a disposizione degli appassionati 64 squadre nazionali più altre 9 formazioni star o leggende da sbloccare: la presenza del due volte Pallone d'Oro in copertina non è bastata ad avere fortuna o almeno ad avere un seguito. Neymar è andato oltre, perché limitarsi a sponsorizzare quando si può produrre ed essere davvero protagonisti del gioco sulla piattaforma più diffusa al mondo: il mobile. Ecco così che la famiglia dell'attaccante del PSG, in collaborazione con lo studio Like a boss, ha lanciato lunedì "Match MVP Neymar Jr": sul proprio telefono o tablet, gli utenti potranno provare un'esperienza calcistica in prima persona e approfittare dei consigli del proprio allenatore e del proprio agente, non esattamente due personaggi qualcuno. A dare consigli tattici e tecnici infatti sarà O' Ney in persona, nell'inedita veste di allenatore digitale, mentre l'agente che si occuperà della gestione di contratti e carriera sarà suo padre Neymar Sr, l'uomo che ha portato a termine il trasferimento del secolo, portando il figlio da Barcellona a Parigi per 222 milioni di euro, la clausola fissata dai blaugrana.
 
Che la permanenza all'ombra della Tour Eiffel possa non essere destinata a durare ancora a lungo, quella è un'altra storia: non è mistero che il Real Madrid prosegua sotto traccia nella sua corte a Neymar e se il brasiliano si è lanciato in una nuova avventura negli eSports, le merengues non hanno voluto essere da meno. Uno dei punti più importanti nel discorso fatto dal presidente Florentino Perez all'assemblea dei soci ha riguardato l'ammodernamento del Santiago Bernabeu, la sorpresa è stata l'annuncio di una svolta digitale: "Vogliamo trasformare lo stadio in una piattaforma tecnologica da cui interagire con partner e madridisti in tutto il mondo. La tecnologia sarà uno dei pilastri essenziali del progetto, come ad esempio uno spazio interno per gli eSports e l'installazione di uno spettacolare tabellone video di 360° nella struttura architettonica dello stadio incorporando le ultime tecnologie digitali. Sarà un Santiago Bernabeu Digitale". Insomma, un altro grande passo per una società che già si era lanciato coraggiosamente nella mossa marketing legata ad Alex Hunter (protagonista della modalità Il Viaggio nella serie Fifa) nel momento più delicato, quello dell'addio di Cristiano Ronaldo. Neymar e il Real Madrid, il pallone si muove sempre più verso la sua forma digitale: alla faccia di chi ancora non vuole riconoscere a questo movimento l'importanza che sta assumendo a livello globale e si impegna in proteste per contrastarlo.

@Albri_Fede90


Ps: Fifa 19 è ormai arrivato, a tutti l'augurio di un'avventura ricca di divertimento. Qui sempre a vostra disposizione per raccontare le vostre esperienze!