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Un grosso mix fra il vecchio che ha sfiorato l'imprea e il nuovo che ha bisogno di una mano per compiere il grande passo. L'Uruguay non parte sicuramente fra le protagoniste annunciate di questo Mondiale di Qatar 2022, ma con la storia dalla sua parte potrebbe essere sicuramente una delle sorprese del torneo. Il santone Oscar Washington Tabarez non c'è più e dallo scorso 15 dicembre in panchina siede l'ex-Inter Miami, Diego Alonso, capace di svoltare immediatamente e centrare nelle prime 4 gare la qualificazione e di mantenere, almeno finora, uno score di 7 vittorie, un pareggio e 1 sconfitta in amichevole con l'Iran. Una mini rivoluzione dato che, a fine 2021, la Celeste aveva toccato il punto più basso degli ultimi anni. Del resto l'Uruguay ci ha abituato all'impossibile, non solo con i due mondiali vinti nel 1930 e nel 1950, ma anche con una tradizione che, per uno stato così piccolo (più o meno gli stessi abitanti della città metropolitana di Milano) continua a sfornare talenti. E in Qatar è stata inserita nel gruppo H con Portogallo, Corea del Sud e Ghana, non il migliore dei sorteggi... per le rivali.

LA ROSA
Portieri: Sergio Rochet (Nacional, Uru), Fernando Muslera (Galatasaray, Tur), Sebastian Sosa (Independiente, Arg).
Difensori: José Luis Rodriguez (Nacional, Uru), Guillermo Varela (Flamengo, Bra), Ronald Araujo (Barcellona, Spa), José María Giménez (Atlético Madrid, Spa), Sebastian Coates (Sporting Lisbonne, Por), Diego Godin (Vélez Sarsfield, Arg), Martin Caceres (Los Angeles Galaxy, Usa), Matias Viña (Roma), Mathias Olivera (Napoli).
Centrocampisti: Matias Vecino (Lazio), Rodrigo Bentancur (Tottenham, Ing), Federico Valverde (Real Madrid, Spa), Lucas Torreira (Galatasaray, Tur), Manuel Ugarte (Sporting Lisbonne, Por), Facundo Pellistri (Manchester United, Ing), Nicolas De la Cruz (River Plate, Arg), Giorgian de Arrascaeta (Flamengo, Bra), Agustin Canobbio (Athletico Paranaense, Bra), Facundo Torres (Orlando City, Usa)
Attaccanti: Darwin Nunez (Liverpool, Ing), Luis Suarez (Nacional, Uru), Edinson Cavani (Valence, Spa), Maximiliano Gomez (Trabzonspor, Tur).

PROBABILE FORMAZIONE Uruguay (4-4-2): Rochet; Araujo, Godin, Gimenez, Vina; Pellistri, Bentancur, Valverde, De Arrascaeta; Suarez, Nunez.

IL CAMMINO L'Uruguay arriva ai giorni del Mondiale di Qatar 2022 direttamente dal percorso di del Sudamerica dove, alla penultima giornata, ha strappato il pass di accesso diretto alle spalle di Brasile e Argentina. Fondamentale è stato il successo per 1-0 sul Perù firmato De Arrascaeta, mentre il 2-0 sul Cile all'ultima giornata ha di fatto escluso i cileni dalla competizione. L'esterno del Flamengo ha chiuso il girone con 5 gol, ma il miglior marcatore è stato ancora una volta l'intramontabile Luis Suarez con 8 gol in 14 gare.

IL CALENDARIO
Uruguay-Corea del Sud - giovedì 24/11 ore 14
Portogallo-Uruguay - lunedì 28/11 ore 20
Ghana-Uruguay - venerdì 02/12 ore 16

LA STELLA - In un attacco che vede ancora presenti Suarez e Cavani è l'attaccante del Liverpool Darwin Nunez la stella a cui aggrapparsi in zona gol. Non protagonista di un inizio di stagione da urlo, per caratteristiche è però perfetto per occupare l'area di rigore. Area in cui pioveranno i palloni soprattutto dalla sinistra dove Giorgian De Arrascaeta, fresco campione della Libertadores con il Flamengo, rappresenta l'altra incredibile bocca di fuoco di questa squadra. Infine la cerniera di centrocampo Bentancur-Valverde è fra le più invidiabili del torneo.

@TramacEma