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Più che il gol - tiro sul primo palo dalla sinistra con errore del portiere - per capire che ragazzo è Nicolò Zaniolo bisogna rivedere quello che succede dopo il 3-0 sul Brescia firmato dall'ex Inter: battibecco con Torregrossa, qualche parola di troppo e aumenta la tensione; poi, Nicolò si avvicina all'attaccante del Brescia per chiedere scusa. Impossibile far arrabbiare Zaniolo oggi, anche se nel post partita ci prova Dessena con una provocazione: "C' hai una carriera davanti, vai fenomeno". Nicolò sorride e ripensa al gol segnato oggi, sette mesi dopo l'ultima volta. Nel mezzo, la rottura del legamento crociato e un lockdown nel quale il giocatore ha approfittato per recuperare dall'infortunio.

RINATO - Fazio e Kalinic gli altri marcatori, ma tra i migliori in campo c'è un giocatore che non si è fermato un attimo per tutti i 90'. Ricordate quel Bruno Peres spesso impreciso che veniva fischiato e criticato dai tifosi della Roma? Ecco, dimenticatelo. Perché da quando è tornato in Italia il brasiliano sembra un altro. Sulla fascia destra scendeva che era una bellezza: o arrivava sul fondo e crossava o si inventava qualcosa sulla trequarti. Quell'anno e mezzo in Brasile tra San Paolo e Sporting Recife l'ha trasformato, migliorato. Quando dopo la cessione di Florenzi chiedevano a Petrachi se la Roma cercava un terzino destro la risposta era sempre la stessa: "E' tornato Bruno Peres, siamo a posto".  Ci credevano in pochi, oggi si ricredono tutti. E da quando Fonseca schiera la difesa a tre è avanzato anche di qualche metro.

QUANTI ERRORI! - A proposito, lì dietro c'è da lavorare. Mancini, Fazio e Ibañez soffrono troppo, gli ultimi due in particolare. E lo fanno ancora di più quando l'allenatore decide di spostare l'ex Atalanta al centro e l'argentino a sinistra. Ogni attacco del Brescia è un brivido, va ringraziato Mirante (preferito a Paul Lopez) quando nella ripresa copre lo specchio a Torregrossa e respinge il tiro dell'attaccante che stava approfittando di un errore di Fazio. Discorso similie per il reparto del Brescia: Zmhral e Chancellor non si capiscono sul gol di Fazio e Andrenacci ci mette il resto, Papetti si perde Kalinic sul lancio di Perez e il croato può raddoppiare con facilità.

FANTASMA TONALI - Il Brescia rimane a -7 da una salvezza che si fa sempre più lontana. Gli unici sorrisi per la squadra di Lopez arrivano dai giovani che stanno trovando spazio dopo la ripresa del campionato: da Papetti (2002) a Mangraviti (1998) passando per Ghezzi (2001) e Semprini (altro '98), oggi subentrati nella ripresa. Non brilla, invece, Sandro Tonali. E forse è quello il motivo per il quale il Brescia aveva poche idee. Spento, senza spunti. Quasi un fantasma, che negli ultimi minuti si ferma anche per un problema muscolare ed è in dubbio per la gara con l'Atalanta. La Roma invece conquista la seconda vittoria consecutiva consolidando il quinto posto. 



IL TABELLINO

Brescia-Roma 0-3 (primo tempo 0-0)

Marcatori: 3'st Fazio (R) 17'st Kalinic(R), 29'st Zaniolo (R)

BRESCIA (4-4-2): Andrenacci; Sabelli, Papetti, Chancellor, Mangraviti (40'st Semprini); Spalek (32'st Ghezzi), Tonali, Bjarnason (12'st Donnarumma), Ndoj (1'st Zmrhal); Torregrossa, Skrabb (1'st Dessena). All. Lopez

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Fazio, Mancini (37'st Spinazzola), Ibanez; Bruno Peres, Diawara, Veretout (21'st Villar), Kolarov; Pellegrini (21'st Perotti), Perez (21'st Zaniolo); Kalinic (32'st Dzeko). All. Fonseca

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: 9' pt Tonali (B), 16'st Bruno Peres (R), 41'st Perotti (R)