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    Van Persie a Torino, la Juve da Higuain

    Van Persie a Torino, la Juve da Higuain

    Sette giorni fa Van Persie a Torino: chiede 7,5 milioni a stagione. L'argentino primo obiettivo di Conte: ufficiale il rinnovo del tecnico fino al 2015.
    Juve a Madrid per Higuain: il Real chiede 40 milioni.
    Gonzalo Higuain costa 150 milioni di euro solo nella clausola rescissoria del contratto e nelle chiacchiere di José Mourinho, che l’ha indicata avendo esaurito, senza esito, il suo fascino dialettico. Meno male che il tecnico del Real l’aveva convinto a restare, come avevano raccontato tre giorni fa dalla Spagna, e un po’ creduto qui in Italia. In realtà, l’attaccante argentino vuole andarsene, e l’ha ripetuto più volte, anche alla Juve: stufo di fare la seconda scelta, dopo Benzema, e incavolato per uno stipendio che supera di poco la metà del collega, ed è comunque inferiore a quello degli altri marziani. Il portone non è dunque serrato. Dev’essere per questo che oggi il ds juventino, Fabio Paratici, volerà a Madrid: in menù c’è la finale della Coppa del Re, tra Barcellona e Athletic Bilbao. Servita alle 22, allo stadio «Vicente Calderon», casa dell’Atletico Madrid, ci sarà tutto il tempo per sondare l’altra parte della città. Anche se al primo prezzo fissato dal Real, 40 milioni, non se ne parla neppure.

    Se il club blanco farà valere un contratto fino al 2016, e può essere una bella assicurazione, la Juve ha comunque il gradimento del giocatore. Ribadito nell’incontro di una settimana fa, sul neutro di Barcellona, con il fratello di Higuain e l’avvocato che ne cura gli interessi contrattuali: Gonzalo ha anche un’offerta dal Psg, ma nel caso sceglierebbe i bianconeri. Non resta che avviare la trattativa con le merengues, magari confidando nei pruriti di cessione di Florentino Perez: pare che in Spagna i presidenti siano davvero gelosi dei propri gioielli e non vadano invece pazzi per quelli comprati dagli altri. E Higuain finì nella collezione dei Galicticos sotto la gestione di Ramon Calderon. Via l’argentino, allora, e arruolamento a vita per Benzema, pezzo del fantastico shopping dell’estate 2009, insieme a Kakà e Cristiano Ronaldo. Del resto, Higuain è stato messo tra i primi obiettivi della Juve, dopo le consultazioni di questi giorni, tra la società e Antonio Conte.

    Lunga e tortuosa quella che porta al top player, l’unica strada ben asfaltata è quella che lega club e tecnico: ieri è stato ufficializzato il prolungamento del contratto, con scadenza giugno 2015 e stipendio sui tre milioni di euro. «Dà continuità a un mio sogno - ha detto Conte ai microfoni di Juventus.com - un riconoscimento, spero meritato, dopo un anno di lavoro. Ringrazio il presidente e la società, per un grande attestato di stima che mi riempie di orgoglio e di soddisfazione. E mi spinge a fare sempre meglio». La prossima sfida sarà la Champions: «In Europa dovremo consolidare quello che di buono abbiamo fatto in Italia». È sempre duro offrire il replay: «Ripetersi? Quest’anno non avevamo il favore dei pronostici, cosa che avremo ora, come chi ha lo scudetto sulla maglia. Ma le basi solide sono quelle di una squadra che verrà confermata in tantissimi elementi». E in qualche acquisto, che difficilmente sarà Robin Van Persie, per via della richiesta di salario, sui 7,5 milioni di euro. Però l’olandese, una settimana fa, è stato davvero vicino alla Juve, tanto da visitarne casa, letteralmente. Con un volo privato è sbarcato all’aeroporto di Caselle, per poi essere guidato nelle residenze bianconere: un’occhiata all’arena, lo Juventus Stadium, e un’altra all’officina, il centro tecnico di Vinovo. Con cappuccio della felpa in testa e occhiali da sole, in incognito. A meno di sconti, resterà tale.


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