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    Vendere gli esuberi per poi tuffarsi nel mercato: la strategia della Fiorentina

    Vendere gli esuberi per poi tuffarsi nel mercato: la strategia della Fiorentina

    Nonostante manchi ancora qualche settimana all’inizio ufficiale del calciomercato estivo, comincia a muoversi qualcosa in casa Fiorentina: con il ritorno in Europa la dirigenza gigliata sarà costretta a regalare una rosa all’altezza del triplo impegno e per farlo dovrà trovare le risorse economiche adeguate lasciando partire qualcuno. Come riportato quest’oggi dall’edizione odierna de La Nazione, nelle prossime settimane rientreranno alla Fiorentina numerosi calciatori che nella scorsa annata sono stati in prestito: sono diciannove i giocatori di ritorno a Firenze, profili che potrebbero rappresentare una nuova risorsa tecnica. 
     
    L’unico rientro non certo è Szymon Zurkowski: l’Empoli potrà esercitare il diritto di riscatto tra il 15 e il 18 giugno e, se così sarà, la Fiorentina avrà 48 ore per controriscattarlo. Il rientrante dal valore più alto è Erick Pulgar, reduce da un’avventura deludente con il Galatasaray, ma che potrà giocarsi le sue carte come vice in mediana, soprattutto dopo il mancato riscatto di Torreira. Ci può provare anche Benassi, che tornerà dai sei mesi a Empoli. Chi viene da una buona stagione è Kouamé, che è andato in doppia cifra all’Anderlecht e che potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio con l’Atalanta, in un affare che può portare a Firenze Pierluigi Gollini. Al rientro anche tanti ex giovani della Primavera: dal piu navigato Ranieri, fresco di salvezza raggiunta con la Salernitana, a Rasmussen in rientro dal Vitesse, senza contare nomi come Cerofolini, Chiti, Dalle Mura e Dutu, oltre che a prezzi pregiati come Spalluto, Lovisa e Pierozzi.
     

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