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Dopo l'ottima vittoria contro l'Empoli, il Venezia ospiterà lo Spezia. L'allenatore dei veneti, Paolo Zanetti, ha parlato così in conferenza stampa.

IL RITORNO AL PENZO - "Siamo contenti di tornare a casa nostra perché sicuramente è il posto dove abbiamo vissuto emozioni incredibile. In questi giorni ci sono tornato per la prima volta al Penzo e ho fatto un po' di amarcord, ho rivissuto il gol di Bocalon, il rosso a Mazzocchi, un po' di cose. Per chi era qui l'anno scorso è sicuramente un bella emozione, i nuovi hanno visto la nostra casa, abbiamo fatto l'allenamento appositamente qui per cercare di prendere le misure. Faccio anche i complimenti per chi ha permesso di completare i lavori in tempo record, da Cardinaletti alle persone che si sono fatte in quattro per darci la nostra casa. Quattro partite in trasferta su cinque era dura e non eravamo nemmeno sicuri di fare questa in casa, quindi ringrazio chi l'ha reso possibile".

IL FATTORE CAMPO - "Incide tanto perché il fattore campo ritorna dalla nostra parte, il pubblico prima era zero, ora al 50% si fa sentire, quindi come per noi si è sentito in casa altrui speriamo che i nostri tifosi si facciano sentire. Sono sicuro ci sia tanto entusiasmo, tutto questo è fatto per permettere a tifosi veneziani e non di sostenere la loro squadra del cuore a Venezia e non a Ferrara. Tutto questo è fatto per loro e noi dovremo dimostrarci degni di una grande tifoseria come quella del Venezia. Siamo sicuri i tifosi ci supporteranno, servono tutte le componenti per l'impresa, soffriremo insieme, ma gioiremo anche tutti insieme al fatto che tutto quello che è stato l'anno scorso per chi lo ha vissuto qua è un fattore. Sono contento di essere tornata in quella che sento casa mia".
GLI INDISPONIBILI - "Lezzerini e Fiordilino non ci saranno. Sigurdsson ha un problema muscolare, così come Haps che aveva anche nell'ultima gara. Sigurdsson starà fuori una quindicina di giorni, forse anche Haps. Lezzerini speriamo meno, Fiordilino è un lottatore, è fuori dal comune e potrebbe paradossalmente recuperare già per la prossima. Ampadu non è ancora a disposizione, Aramu ha fatto un allenamento e mezzo, avrei tanta voglia di farlo partire dal primo minuto, ma non voglio perderlo quindi cercherò di risparmiargli minuti. C'è Okereke che scalpita. Mi tengo il dubbio fino all'ultimo, voglio rischiare il meno possibile".

COSA HA ISNEGNATO LA VITTORIA SULL’EMPOLI - "Intanto che si può fare, cosa che prima forse non avevamo del tutto capito. Ora sappiamo che in Serie A dando il massimo che abbiamo sempre si può fare. Due nuovi hanno fatto gol, dandoci una grossa mano, questo significa creare gruppo con chi c'era l'anno scorso, è una cosa che voglio togliere in fretta. Non ci devono essere divisioni tra nuovi e vecchi, contro l'Empoli abbiamo abbandonato il discorso con una partita gagliarda, chi è entrato ha dato l'anima soffrendo fino alla fine e l'abbiamo portata a casa tutti assieme. Abbiamo creato un precedente e ora pretendo si continui su questa strada".