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Al 'Bentegodi' è il Brescia a dare la prima grande emozione: dopo appena due minuti infatti El Kaddouri costringe Rafael a rifugiarsi in angolo con una conclusione dalla distanza. Gradualmente però è il Verona a crescere: si rende pericoloso al 23' con un colpo di testa di Ferrari che esce di poco, al 29' ci prova anche Gomez con un'azione personale, ma trova pronto Leali. Il primo tempo si chiude in parità tra due squadre allo stesso livello, ma nel secondo tempo i padroni di casa scendono in campo più determinati a cercare la vittoria. Il Brescia però costringe gli scaligeri a mantenere la guardia alta con un bel colpo di testa di Feczesin, che costringe Rafael ad una grande parata. Le squadre sembrano non riuscire a superarsi fino all'87' quando Pichlmann riesce, con un gran bel tiro a giro sul secondo palo, a far pendere la bilancia a favore del Verona regalando alla squadra tre punti molto importanti. Nel finale abbraccio tra il tecnico del Verona e suo figlio Matteo, giocatore del Brescia.

VERONA

L'allenatore del Verona, Andrea Mandorlini: 'Abbiamo vinto contro una squadra che ci ha impensierito, che ha talento, potevano anche vincere loro in quanto è stata una partita molto equilibrata, ce l'abbiamo fatta e siamo molto contenti. Noi forse abbiamo fatto meglio di loro nella seconda metà del secondo tempo. Oggi ha esordito anche mio figlio che ha fatto bene, direi che trovare una giornata più bella è difficile. I ragazzi hanno fatto tutti molto bene e abbiamo meritato di vincere, questo è lo spirito giusto per affrontare questo campionato'.

BRESCIA

L'allenatore del Brescia, Giuseppe Scienza: 'Un'altra partita particolare, nonostante il brutto periodo abbiamo messo in campo una grande personalità giocando un buon match e concedendo davvero poco al Verona che è un'ottima squadra. Quantomeno il pareggio oggi sarebbe stato giusto, e invece vediamo esultare gli avversari, ci dispiace molto per i tifosi. Arriviamo spesso in zona goal ma non riusciamo a segnare, c'è molto rammarico ma l'esito è questo e dobbiamo accettarlo'.