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L'Inter non va oltre al pareggio sul campo del Verona nel posticipo che chiude la 31esima giornata di campionato in Serie A e scivola al quarto posto in classifica, sorpassata dall'Atalanta. 
Senza gli squalificati Bastoni e D'Ambrosio e gli infortunati Moses, Sensi e Barella (decisivo all'andata a San Siro), Conte schiera titolari Godin, Gagliardini, Borja Valero e Alexis Sanchez. Questi ultimi due preferiti a Eriksen e Lautaro, che partono dalla panchina. 
Dall'altra parte assenti Borini e Salcedo, sulle fasce agiscono gli altri ex di turno Faraoni e Dimarco. Occhi puntati su Kumbulla, obiettivo dell'Inter sul mercato. 

Pronti, via e Lazovic sblocca il risultato dopo aver saltato Skriniar. L'Hellas sfiora il raddoppio con Veloso (palo) e Dimarco (fuori di poco). La reazione dell'Inter si concretizza a inizio ripresa, quando Candreva prima pareggia ribadendo in rete la respinta del palo sul tiro di Lukaku e poi propizia l'autogol di Dimarco. Nel finale Veloso fissa il risultato sul 2-2. I nerazzurri hanno perso 20 punti da situazioni di vantaggio in questo campionato. A sette giornate dalla fine l'Inter è a -10 dalla Juve, a -3 dalla Lazio e a -1 dall'Atalanta; ha 14 punti di vantaggio su Roma e Napoli, un margine più che rassicurante in chiave qualificazione alla prossima Champions League. Una magra consolazione per Conte. 

DOPO LA PARTITA SU CALCIOMERCATO.COM IL COMMENTO DI ALBERTO CERRUTI