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Seconda sconfitta consecutiva per il Viareggio, che allo stadio dei Pini cade sotto i colpi del Benevento perdendo così anche l'imbattibilità interna; la formazione di Beppe Scienza non avrebbe meritato la sconfitta, ma ha pagato a caro prezzo alcune distrazioni che una formazione solida ed esperta come il Benevento ha saputo capitalizzare al massimo. Campani che tuttavia non hanno rubato nulla e che con questa vittoria sperano finalmente di trovare quella continuità di risultati che finora è mancata. Gara nel complesso non eccezionale dal punto di vista tecnico, ma buona sotto l'aspetto del ritmo e della voglia di vincere messa in campo dalle due squadre. Partono bene i padroni di casa, pericolosamente al tiro al 14' con Fiale che prova a risolvere una mischia in area ospite senza però inquadrare la porta. L'equilibrio si spezza al 27', quando una sfortunata quanto clamorosa deviazione di Massoni su un corner di Pintori regala il vantaggio al Benevento. Nella ripresa il Viareggio parte forte e al 50' perviene al pareggio con Marolda che pesca il jolly con un sinistro imparabile per Aldegani. Il Benevento però firma la rete della vittoria al 77' quando capitan Clemente gira di testa in rete un corner di D'Anna. Nel finale ci pensa poi Aldegani a mettere in cassaforte il successo togliendo letteralmente dalla porta il colpo di testa di Fiale indirizzato all'angolino. Finisce quindi con il Benevento che può festeggiare tre punti davvero importanti.

VIAREGGIO

L'allenatore del Viareggio Giuseppe Scienza: 'Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca, perchè a mio avviso per quanto fatto vedere in campo non meritavamo la sconfitta. Ora ci aspettano due trasferte che cercheremo di preparare nel migliore dei modi'.

BENEVENTO

L'allenatore del Benevento Agatino Cuttone: 'Oggi per la prima volta avevo un buon numero di giocatori a disposizione, e soprattutto molti di loro sono in netta crescita perchè finalmente possono allenarsi con continuità. La vittoria di oggi è molto importante perchè ottenuta in casa di una buona formazione che non aveva ancora perso tra le mura amiche. Questo successo ci permette di lavorare più serenamente; la squadra mi è piaciuta perchè è stata cinica e pragmatica. Sicuramente gli episodi hanno influito sul risultato finale, ma il calcio è anche questo'.