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Il Kallon blocca il Siena sull'1-1. I gol tutti nei cinque minuti finali: sono i bianconeri a portarsi in vantaggio e poi a subire la rimonta dagli africani. Un match giocato ad alti ritmi per tutti i novanta minuti, dove nel campo sintetico è il Kallon a trarre vantaggio del suo maggior potenziale atletico. Le occasioni nitide da gol però scarseggiano e il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Kallon prende più coraggio e il Siena cala, ma è nel momento migliore del club africano che i bianconeri si portano in vantaggio. All'80' Arroe parte in contropiede e nell'area piccola subisce fallo da rigore da Kamanor. Il giocatore peruviano trasforma il penalty dell'1-0 per il Siena. Al 90' arriva il pareggio del Kallon con Kamara, servito in area da Sesay, che sancisce l'1-1 finale.

Brilla tra i bianconeri la stella Arroe, mentre nel Kallon si distingue per ordine tattico e carisma il capitano Mansaray. Joazhino Waldhir Salcedo Arroe, peruviano classe 1992, è una seconda punta nonchè un trequartista capace di svariare nell'intera trequarti, dalla buona visione di gioco e dalle intuizioni lampanti e ingegnose. Piedi buoni, ma poco costante, è la pedina capace di tirare fuori il 'numero' per risolvere il match, anche sui calci piazzati. Difetta in egonismo e nel ridotto spirito di voler giocare per la squadra. Spesso tiene quel secondo di troppo il pallone che nella manovra offensiva ritarda il tiro sotto porta. Caratteristiche opposte per il centrocampista esterno Mohamed Mansaray, classe 1991. Il capitano della squadra africana è un percussore della fascia destra ed ha grande senso della posizione. Leader della squadra, sa farsi ascoltare e dettare posizione e tempi ai singoli compagni e nei vari reparti, in quanto dotato di grande disciplina tattica.

KALLON

L'allenatore del Kallon, Charlie Wright: 'Sono un po' deluso. Vista la prestazione della mia squadra migliore di quella del Siena, mi aspettavo di vincere, soprattutto a fronte di un secondo tempo nel quale siamo cresciuti e la squadra toscana è calata. Non sono quindi soddisfatto del risultato, anche se la differenza finale l'hanno fatta quelle tre occasioni molto nitide che non abbiamo saputo trasformare in rete. La squadra non ha mai mollato ed ha giocato con grande intensità, eccezion fatta per il rigore contro, che sembrava ci avesse tagliato le gambe. Arbitraggio giusto quello di oggi, al contrario di quello contro lo Spezia. A tal proposito la nostra Federazione si farà sentire con i responsabili del Torneo. Per noi la Viareggio Cup è un'esperienza di crescita importante: gli arbitri devono essere all'altezza della qualità della competizione'.

SIENA

L'allenatore del Siena, Michele Mignani: 'Rispetto alla partita d'esordio contro lo Spezia, l'approccio alla gara è stato migliore e il Kallon si è reso pericoloso solo con le conclusioni dalla distanza. Il pareggio ottenuto non lo trovo deludente, anche perché c'era il rischio che i miei ragazzi prendessero la partita sotto gamba e così non è stato. Rimango comunque esigente, da questa squadra voglio di più. Mi preoccupava il potenziale atletico del Kallon, ma il Siena non ha sofferto troppo questa differenza, anzi. Sono contento di aver visto una squadra concentrata fino all'ultimo minuto, compatta e ben messa in campo. Peccato per la distrazione finale, al 90', che ci è costata la vittoria e ha permesso al Kallon di pareggiare i conti'.

KALLON-SIENA 1-1

Reti: 40' st. Arroe rig. (S), 45' st. Kamara A. (K).

Kallon (3-5-2): Sattie; Coker, Kamara L., Fofanah; Kamanor, Mansaray, Bangura, Jabbie (10' st. Kamara A. A.); Kabiru (37' st. Sesay), Kamara A. A disposizione: Alhadi, Panda, Steven, Kamara I., Kargbo. All. Wright.

Siena (4-4-2): Marcone; Gizzi, Malquori, Mucci, Guidotti (32' st. Pacini); Arroe, Vazzana, Campinotti, Stella, Kraus (37' st. Vettraino), Cartone (33' st. Montagnani). A disposizione: Iacobucci, Serone, Butini, Mazzuoli.
All. Mignani.

Arbitro: Lertua di Tivoli.

Ammoniti: Kabiru (K), Gizzi (S), Vazzana (S).