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Zero a zero soporifero tra Vicenza e Lecce, che rimandano all'ultima giornata l'appuntamento con il rispettivo obiettivo. I veneti dovranno andare a Salerno in cerca dei punti utili per evitare i playout, i giallorossi festeggeranno davanti al tifo amico del 'Via del Mare' la probabile promozione in serie A. Poco da raccontare sul match odierno, disputato davanti a una bella cornice di pubblico con circa duemila tifosi salentini. Il Vicenza fa la partita nel primo tempo, anche se a provarci seriamente è solo Rigoni che al 25' con un missile da fuori area fa tremare la traversa di Rosati. Nella seconda frazione i ritmi si abbassano ulteriormente e l'unico sussulto è un diagonale al volo di Di Michele deviato in angolo da Russo. VICENZA Parla uno dei pochi che ha provato a spaccare la partita, il centrocampista Nicola Rigoni: 'La mia traversa? Peccato, sinceramente pensavo andasse dentro. Era importante fare almeno un punto e ci siamo riusciti. Quando siamo andati negli spogliatoi gli altri risultati ci erano favorevoli, poi abbiamo visto in diretta il gol vittoria della Triestina, è stato un brutto colpo. Il mio futuro? Non è il momento idoneo per parlarne, dobbiamo solo concentrarci sulla salvezza. Comunque sia Vicenza che Palermo (comproprietarie del cartellino, ndr) sarebbero due buone soluzioni'. LECCE Microfoni al nazionale algerino Djamel Mesbah: 'Siamo a buon punto, domenica contro il Sassuolo ci basta un punto per tagliare il traguardo della serie A. Ma noi non ci accontentiamo della promozione, vogliamo chiudere il campionato al primo posto. Quello di oggi non era un pareggio scritto, abbiamo fatto la nostra partita e le abbiamo provate tutte per vincere, ma non ci siamo riusciti. L'infortunio di Marilungo nel finale? Penso non sia nulla di grave'.