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L'unica nota stonata della stagione dell'Inter fino a questo momento ha le fattezze e il nome di Arturo Vidal. Il centrocampista cileno, arrivato su esplicita richiesta del tecnico Antonio Conte, non è mai riuscito a ingranare definitivamente, per una serie di problematiche che lo hanno frenato lungo tutto il corso dell'anno, tra infortuni e scarsa affidabilità. L'ultimo report narra di un allenamento a parte anche nell'ultima seduta dei nerazzurri, in vista della trasferta di Napoli: il fastidio al ginocchio che lo tormenta da qualche tempo potrebbe costringerlo all'ennesimo forfait.

L'AUMENTO DELL'INGAGGIO E GLI ERRORI IN CHAMPIONS - Il futuro, a prescindere da quello che sarà il finale di stagione in queste ultime otto partite, è tutt'altro che definito: dopo il rinnovo automatico, l'ingaggio di Vidal dal prossimo anno passerà da 5 a 6,5 milioni netti più bonus, un peso non indifferente, che l'Inter si eviterebbe volentieri, dopo il bilancio poco positivo di questa annata. Solo due reti, di cui una alla sua vecchia Juve, in 30 presenze, più un rendimento non certamente esaltante, soprattutto in Champions League, competizione nella quale si è reso protagonista di diversi errori decisivi.
LE TRE OFFERTE DALL'ESTERO - Per questo motivo, nonostante l'agente Fernando Felicevich che vuole la permanenza a Milano del suo assistito, la proprietà dell'Inter sta già compiendo attente valutazioni: su di lui c'è il forte interessamento di tre club esteri, Marsiglia, dove ritroverebbe l'ex ct Sampaoli, Galatasaray e Flamengo, che si sono informati in merito a quello che può essere il destino del cileno, il cui accordo con l'Inter scade nel 2022, anche se c'è l'opzione per un ulteriore rinnovo di un anno. L'ultima sfida da titolare giocata con la maglia nerazzurra è stata quella vinta con l'Atalanta, ormai quasi due mesi fa: se la stagione dell'Inter in Serie A è da 9, quella di Vidal per ora è da 5

@AleDigio89