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Un posto per la Champions è già dell’Inter. Per perderlo, dovrebbe perdere almeno 15 punti nelle prossime 9 partite, vale a dire 5 sconfitte su 9 per una squadra che è dentro una serie di 10 vittorie di fila. L’Inter vincerà presto lo scudetto e per questo la lasciamo fuori dal nostro discorso. Oggi restano in corsa 6 squadre per 3 posti. Fissando nel numero di 300 le possibilità di arrivare in Champions, le abbiamo divise in questo modo.


MILAN (60 punti) 70/300 - E’ la squadra che ha iniziato per prima la stagione e ora sta pagando lo sforzo. Nell’ultimo periodo ha perso condizione e brillantezza. Dal 21 febbraio, giorno della pesante sconfitta nel derby ha giocato 7 partite e ha fatto appena 8 punti, Pioli ha faticato a piegare la Fiorentina e può essere contento del punto contro la Samp. L’altra attenuante sono i molti infortuni. Il calendario presenta ai rossoneri tre scontri diretti, il primo all’Olimpico contro la Lazio, poi a Torino contro la Juventus e all’ultima giornata a Bergamo contro l’Atalanta. Potrebbe essere la partita decisiva.


JUVENTUS (59 punti) 65/300 - La vittoria nello scontro diretto contro il Napoli ha restituito un po’ di fiducia alla squadra. Certo, il posto in Champions dopo 9 scudetti di fila è l’obiettivo minimo per la Juve, ma quei 3 punti la rilanciano in pieno. Ronaldo continua a segnare e Chiesa continua ad essere protagonista. Sarà decisiva la sfida di Bergamo fra due giornate. Poi, alla penultima, Juve-Inter, con Conte che tornerà nel suo vecchio stadio ostentando di fronte ad Agnelli lo scudetto cucito sulla giacca.


ATALANTA (58 punti) 60/300 - Di questo gruppetto è la squadra con più certezze. Ha il miglior attacco insieme all’Inter (68 gol, 8 nelle ultime 3 gare) e dopo la sconfitta di San Siro contro la capolista ha infilato 3 vittorie di fila. Da qui alla fine Gasperini è atteso da tre sfide dirette per la Champions, contro la Juve, contro la Roma all’Olimpico e all’ultima giornata contro il Milan.


NAPOLI (56 punti) 50/300 - Prima di Torino aveva fatto 16 punti in 6 partite. Il Napoli stava bene, molto bene, e pur perdendo contro la Juve ha dimostrato di essere presente a se stesso. Il punto a favore di Gattuso è il pieno recupero di Osimhen, il giocatore che potrebbe dare la spinta finale per la volata Champions. Dopo la trasferta a Marassi contro la Samp, ha due gare decisive di fila, tutt’e due al “Maradona”, Napoli-Inter e Napoli-Lazio. Da quel momento, calendario in discesa.


LAZIO (52 punti) 40/300 - Deve recuperare la partita col Torino e, in caso di vittoria, può andare a -1 dal Napoli e a -3 dall’Atalanta. Non è stata fissata ancora la data, ma di sicuro non si giocherà prima di Napoli-Lazio in programma il 22 aprile. La domenica dopo Lazio-Milan e dopo quelle due gare tutto sarà più chiaro. Alla penultima il derby.


ROMA (51 punti) 15/300 - E’ molto staccata dalla zona-Champions (7 punti da recuperare sull’Atalanta sono tanti) ed è pure l’unica italiana ancora in corsa in una coppa europea. Se riuscisse a superare anche l’Ajax, ogni sua risorsa verrebbe riversata all’Europa League. Di questo gruppetto è la squadra che finora ha subìto più gol (44) e anche il calendario non è tenero con Roma-Atalanta il 21 di questo mese, Inter-Roma il 12 maggio e il derby nella giornata successiva.