Commenta per primo
Gianluca Zambrotta racconta a Sky sport due retroscena che lo legano a Zlatan Ibrahimovic. “Ho avuto due momenti della carriera di Ibra, il primo alla Juventus, arrivava dall’Ajax, era ancora giovane. Già si vedeva che era un grandissimo talento. Poi l’ho ritrovato al Milan, era un giocatore con ancora più personalità, l’ho rivisto più maturo, aveva voglia di dare sempre il 110%. Se ci ho discusso? E’ successo qualche volta, non fino ad arrivare alle mani come successo con Onyewu. Amava cercare il confronto con i giocatori di personalità, con Seedorf, Gattuso, Pirlo. Ibra o Ronaldo? Voto il portoghese, ad oggi ha fatto in carriera più di 700 gol, però chiaramente Ibrahimovic dal punto di vista della mentalità è più forte, più trascinatore”.