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Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha parlato a Il Giornale di Sicilia delle difficoltà burocratiche per la costruzione del nuovo centro sportivo: "Questa è la vittoria dell'Italietta che non vuole progredire. Ha vinto ancora la politica del non fare. C'è gente convinta che il centro sportivo sarebbe stato un favore fatto a me, invece avrebbe portato lavoro al territorio e alla sua gente. Non ho intenzione di andar avanti, dopo un nulla di fatto dopo oltre tre anni di pratiche. La Sicilia è un tesoro nelle mani sbagliate, impantanata nella burocrazia, la mia decisione è categorica e definitiva, non ci sarà nessun centro sportivo. Un nuovo iter si concluderebbe nel 2016, i finanziamenti del Credito sportivo e dei costruttori non sarebbero più disponibili. Il progetto dell’architetto torinese Zavanella prevedeva sei campi da gioco, foresteria, centro stampa e quant’altro, disegni che resteranno sulla carta e se li porta via il vento… Sono stufo di prendere cazzotti sui denti. Presto compirò settantaquattro anni, non ho il tempo di aspettare la burocrazia italiana. La prossima conferenza stampa che farò sarà davvero per annunciare che qualcuno mi subentrerà come proprietario del Palermo. Sono pronto farmi da parte, cerco chi raccolga la mia eredità".