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Il debutto in serie A contro il Milan ha regalato a Michele Camporese, giovane difensore classe '92 della Fiorentina Primavera, la notorietà e - molto probabilmente - una conferma dal primo minuto nel prossimo turno contro la Juventus a Torino. 'Lo seguivo già prima di diventare tecnico dell'Under 19, e mi ha sempre colpito, calcisticamente parlando, per la sua assoluta tranquillità in campo e per dei movimenti sempre molto puliti, in un ruolo in cui è difficile mantenere alta la concentrazione - ha dichiarato sul 18enne di San Giuliano Terme, Daniele Zoratto, ospite di Radio Toscana -. Giorni fa in un'intervista l'ho paragonato a Scirea perché, come l'ex giocatore della Juventus, ha in confronto agli avversari della sua età non solo il senso della posizione difensiva, ma una capacità di saper leggere le diverse situazioni ed impostare l'azione fin dal pacchetto arretrato. Come Scirea, Camporese ha l'eleganza nello stile di gioco e ha dimostrato di sapersi guadagnare il rispetto di compagni ed avversari. Non temo che possano esserci problemi per una nuova verifica da titolare, perché Camporese è ragazzo con la testa sulle spalle e soprattutto perché ha nel suo breve passato calcistico un'esperienza internazionale importante'.

'Camporese non deluderà i tifosi della Fiorentina, tutt'altro, anche perché ho capito che la società viola appoggia questa volontà di Mihajlovic di lanciare i giovani - ha concluso Zoratto -. E' ora che il coraggio di alcuni club nel progettare il proprio futuro con ragazzi di diciotto, diciannove anni, venga ripagato con i risultati in campo. Renato Buso, tecnico della Primavera viola, sta facendo un eccellente lavoro, e le belle cose che appaiono oggi sotto alla luce del sole sono il frutto di investimenti che da anni la Fiorentina fa su questo fronte. Il calcio del futuro, lo dico non solo da tecnico di una squadra giovanile italiana, è assolutamente questo'.