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    Questo Carnesecchi è da Nazionale e accende il mercato: Juventus e Roma osservano

    Questo Carnesecchi è da Nazionale e accende il mercato: Juventus e Roma osservano

    • Federico Albrizio
    Koopmeiners, De Ketelaere e Scalvini sono i tre volti più in voga di un'Atalanta che non si ferma più e macina punti per tornare in UEFA Champions League. Non gli unici però, perché l'ultima partita contro il Sassuolo ha ricordato come dietro ai successi dei bergamaschi ci sia un altro protagonista: Marco Carnesecchi, ormai titolare inamovibile e pronto a lottare per un posto a EURO 2024. Una lunga rincorsa quella del classe 2000, tra prestiti (Trapani e Cremonese), infortuni e dualismi da vincere. Un percorso che lo ha temprato e che lo ha reso un portiere affidabile per la Dea e una risorsa per la Nazionale di Luciano Spalletti.

    SHOW CON IL SASSUOLO - La partita contro il Sassuolo, 25esima giornata di Serie A, è servita a ricordare perché fin dai tempi delle giovanili Carnesecchi sia considerato uno dei talenti più importanti tra i pali in Italia. E non solo per i due rigori parati a Pinamonti, intercettando il primo alla sua sinistra e la ripetizione alla sua destra, basti guardare il prodigioso intervento su Matheus Henrique poco dopo la mezz'ora. L'Atalanta era avanti solo per 1-0 e la partita sarebbe potuta cambiare drasticamente, così invece si è messa sui binari migliori per la squadra di Gian Piero Gasperini che si è imposta poi con un netto 3-0.

    BALLOTTAGGIO VINTO E MERCATO CAMBIATO - Se fosse servita un'altra prova del valore di Carnesecchi, questa è arrivata. E ha dato ancor più forza alle decisioni prese da società e allenatore nel corso degli anni. Ultima quella di Gasperini, che dopo mesi di dualismo tra l'estremo difensore azzurro e Juan Musso ha sciolto le riserve: il titolare è Carnesecchi, fine del ballottaggio. Il classe 2000 aveva esordito alla quarta giornata per poi tornare secondo, da lì è iniziata un'alternanza terminata solo a metà dicembre, dalla 16esima giornata di Serie A in poi sono arrivate nove presenze consecutive con sette vittorie, un pareggio e una sconfitta (in totale le presenze stagionali sono 16, di cui 14 in campionato, 1 in UEFA Europa League e 1 in Coppa Italia). Abbastanza per dare ragione a Gasp e convincere la dirigenza a cambiare i piani di gennaio, togliendo Carnesecchi dal mercato e aprendo piuttosto a offerte per Musso, prelevato ai suoi tempi dall'Udinese per circa 20 milioni di euro.

    E' DA NAZIONALE, OBIETTIVO EURO 2024 - Carnesecchi ora è il numero uno dell'Atalanta e il suo sogno è chiaro: "La maglia della Nazionale è un obiettivo da quando sono piccolo. Il sogno, adesso, è essere convocato per l’Europeo", ha spiegato in una recente intervista a La Gazzetta dello Sport. L'Azzurro ce l'ha sulla pelle, essendo stato titolare inamovibile prima dell'Under 19 e poi dell'Under 21, ma in Nazionale maggiore non ha ancora trovato spazio, solo una chiamata da Mancini e una da Spalletti senza esordire. D'altronde finora le gerarchie anche con l'attuale ct sono state chiare, Gianluigi Donnarumma è il titolare e Guglielmo Vicario (pur non avendo presenze in Nazionale maggiore) è il suo secondo. Ignorare l'estremo difensore della Dea diventa però sempre più difficile con il passare delle settimane, Carnesecchi ha dimostrato di avere le qualità per ambire a un posto con l'Italia ed è ragionevole che da qui a fine stagione possa giocarsi legittimamente almeno lo slot di terzo portiere con Ivan Provedel della Lazio e Alex Meret del Napoli. E, ad oggi, avrebbe gli argomenti giusti per strappare a Spalletti la convocazione.

    JUVENTUS E ROMA OSSERVANO - Basterà aspettare qualche mese per sapere se gli sforzi saranno premiati con la chiamata azzurra per Euro 2024, poi si aprirà un'altra partita: quella per il futuro. In un momento sliding doors, Carnesecchi era già stato vicino a lasciare l'Atalanta nel 2022: lo voleva la Lazio, ma non se ne fece nulla anche per l'operazione alla spalla a cui si sottopose. Le sirene di mercato non hanno mai smesso di risuonare, anche nelle ultime due sessioni diversi club hanno tenuto un occhio vigile su di lui prima della decisione della società orobica di trattenere il classe 2000. Blindato poi, come confermato dallo stesso giocatore, con un rinnovo di contratto fino al 2028. "Un grande segnale di fiducia" lo ha definito Carnesecchi, ma anche un'assicurazione di fronte a nuovi possibili assalti in vista della prossima estate: la Juventus lo ha messo sulla lista dei possibili successori di Wojciech Szczesny, lo stesso ha fatto la Roma che cerca un numero uno affidabile per il dopo Rui Patricio, senza escludere offensive da parte di club esteri sempre più affascinati dalle qualità dei portieri italiani (Vicario al Tottenham l'ultima testimonianza pratica). Discorsi per il domani, prima c'è l'Atalanta dalla quale passa la realizzazione del sogno: Carnesecchi vuole conquistarsi un posto a EURO 2024 con l'Italia.

    @Albri_Fede90

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