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Il difensore della Lazio Francesco Acerbi ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale si è nuovamente soffermato sulla scomparsa dell'ex patron del Sassuolo Giorgio Squinzi, morto due giorni fa all'età di 76 anni. Una figura importante nella carriera del calciatore della Nazionale, che aveva già speso delle parole per lui sui propri profili social poco dopo aver appreso la notizia.

"Una persona eccezionale, all’apparenza mite, in realtà un uomo sereno ma determinatissimo. Un vincente. Per me è come aver perso un padre”. Acerbi è particolarmente legato a Squinzi anche per avere condiviso con lui la battaglia contro un tumore: "Ha lottato come un leone, c’erano dei periodi in cui sembrava potesse farcela e io sinceramente pensavo ce la facesse. Spesso ho cercato di incoraggiarlo ricordandogli la mia vicenda. Che lui peraltro conosceva benissimo. Quando ho appreso la notizia è stato un duro colpo, non me l’aspettavo".